Ragazzo precipitato, un testimone: “Tenuto per le braccia dagli amici è volato giù”


“Decide di defecare dalla finestra per fare il figo, si fa tenere per le braccia dagli amici e vola giù. Morto”. Poche parole su Whatsapp che potrebbero ricostruire quanto accaduto a Domenico Maurantonio, il ragazzo morto dopo aver fatto un volo dal quinto piano dell’hotel Leonardo di Milano. A mostrare il messaggio è stata la trasmissione Chi l’ha visto? di RaiTre. L’autore del messaggio sarebbe un testimone – del quale non è stato rivelato il nome – che quella notte si trovava nell’albergo dove il giovane ha perso la vita. “Se ti racconto cos’è successo ieri mattina in hotel non ci credi”, scrive in chat uno dei due interlocutori all’indomani del giorno in cui è stato ritrovato il corpo del ragazzo. “Dimmi tutto”, scrive l’altro. E arriva la risposta: “L’altra sera dei ragazzi di una scuola di Padova son venuti da noi in hotel… di notte si sono ubriacati da fare schifo e hanno deciso di fare degli scherzoni sui corridoi dell’hotel. Il ‘migliore’ di questi scherzi è stato defecare per il corridoio del quinto piano… non contento, uno di questi per fare il figo decide di mettersi sul cornicione per farla dalla finestra… quindi si fa tenere per le braccia dagli amici e ad un certo punto vola giù. Morto. Gli amici non hanno detto nulla a nessuno e son tornati in stanza… il corpo è stato trovato il mattino dopo”.