“Ritirato dalle farmacie”. Arriva l’annuncio che riguarda un medicinale usatissimo in Italia: qual è il lotto da evitare assolutamente: tutti i dettagli


 

Ennesimo caso di un farmaco ritirato dalle farmacie italiane. Negli ultimi mesi si stanno verificando sempre più episodi e i cittadini cominciano ad avere paura. Stavolta è la Società I.B.N. Savio, con propria nota del 3 febbraio 2017, a comunicare che sta provvedendo, a scopo cautelativo, al ritiro del lotto n. 2230116 scadenza marzo 2018 della specialità medicinale ANNISTER*OS GTT10ML 10000UI/ML – AIC 042223053. ANNISTER è somministrato per la prevenzione e trattamento della carenza di vitamina D. Il provvedimento, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello ‘Sportello dei Diritti’, secondo quanto comunicato in una nota dalla stessa azienda, costituisce una misura precauzionale e non è legato a problematiche di sicurezza o ad alcun evento di carattere medico. È solo l’ennesimo ritiro di una lunga serie. La settimana scorsa l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), aveva disposto il ritiro di alcuni lotti della specialità medicinale PARACETAMOLO della ditta EG nelle seguenti confezioni: PARACETAMOLO EG*16CPR 1000MG – AIC 041467111 Lotti n. 2850023A scadenza Novembre 2017 e numero A6001 scadenza Luglio 2019 • PARACETAMOLO EG*20CPR 500MG – AIC 041467034 Lotti n. 1760001F scadenza Novembre 2018 e n. K6046 scadenza Aprile 2021. (Continua a leggere dopo la foto)







Il provvedimento, aveva evidenziato Giovanni D’Agata, presidente dello ‘Sportello dei Diritti’, si è reso necessario a seguito della notifica di allerta rapida e della dichiarazione di non conformità alle Norme di Buona Fabbricazione del sito di produzione, entrambe emesse dall’agenzia portoghese. L’Aifa ci ha tenuto a tranquillizzare poi quanti hanno usato o usano questo farmaco specificando che il ritiro è cautelativo. Non ha procurato problemi specifici o di non efficacia, semplicemente se ne è richiesto il ritiro dopo ispezione effettuata dall’autorità portoghese (Infarmed).

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L’ispezione era avvenuta presso l’officina di produzione del medicinale in India dove sono state evidenziate le non conformità alle Norme di Buona Fabbricazione (Gmp) del sito produttivo. Nessun allarme dunque. Al momento non sono segnalati nessun problema specifico, né di reazione strana al farmaco né di nessun’altro tipo. Speriamo che nel caso preso in questione oggi, riguardo alla vitamina D, accada lo stesso. Ad ogni modo la prudenza in materia non è mai troppa.

 

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