“Ma che cos’è questa roba?”. In vacanza in Italia, pensava d’avere comprato sigarette, ma al controllo all’aeroporto la brutta sorpresa. Gli agenti sono rimasti a bocca aperta e pure lo sprovveduto acquirente


 

Pensava d’avere fatto un buon affare e invece, una volta aperti i pacchi, ha realizzato d’avere preso un pacco. E pure bello grosso. Di ritorno da una vacanza a Napoli, un turista credeva di avere acquistato a buon prezzo una stecca di sigarette di contrabbando. Pensava d’avere fatto un affare e invece è stato vittima del più classico dei pacchi. All’interno ha scoperto un involucro di polistirolo perfettamente sagomato con la stessa identica forma della stecca del Monopolio e una serie di chiodi per appesantirlo. Quando è stato fermato ai controlli di sicurezza, al Terminal 2 dell’aeroporto di Fiumicino, l’uomo, un turista 47enne americano e diretto a Vilnius, è rimasto senza parole. Si è limitato a dire in inglese agli addetti alla sicurezza: “Credevo di aver fatto un affare acquistandola in strada a 30 euro, invece mi hanno fregato?”. E ci si è fatto sopra una bella risata. Che però ci fosse qualcosa di strano all’interno della stecca di sigarette, era stato rilevato subito dall’addetto ai controlli, nel momento in cui il bagaglio a mano del passeggero americano era stato sottoposto alle solite ispezioni effettuate attraverso il dispositivo che attraverso i raggi x su borse e valige trasportate a mano, consente di verificare cosa ci sia all’interno. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Gli ideatori del classico pacco napoletano, ai tempi d’oggi solitamente simulato dai truffatori per proporre l’acquisto, a prezzi vantaggiosi, di costosi smartphone e tablet, ora lo stanno proponendo anche vendendo, per poche decine di euro, le false stecche di sigarette. Quindi non solo tecnologia, ma pure altra merce a prezzi decisamente più abbordabili. (Continua a leggere dopo le foto)


 


 

Per appesantire le confezioni e renderle dello stesso peso reale, stavolta hanno persino escogitato un singolare sistema, che consiste nell’infilare 14 grossi chiodi da cantiere sui due lati del polistirolo sagomato per rendere il pacco dello stesso identico peso delle stecche, contenenti 20 pacchetti di sigarette. Un lavoro fatto di fino e purtroppo per lui, il turista americano ci è cascato in pieno.

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