Strage in autostrada. Prima lo schianto, poi le fiamme. A bordo dell’autobus c’erano decine di studenti. Italia sotto choc. Cosa è successo


 

Prima si è schiantato contro un pilone poi ha preso fuoco. È finita in tragedia una gita di una scolaresca ungherese: l’autobus sul quale viaggiava dopo l’incidente si è incendiato. Sono almeno 16 le vittime, tutti ragazzi fra i 14 e i 16 anni: il tutto è accaduto poco prima della mezzanotte a San Martino Buon Albergo, poco distante da Verona Est. I feriti (alcune decine) sono stati trasportati negli ospedali della zona: della cinquantina di ragazzi a bordo, 37 sono stati soccorsi, ne mancano all’appello ancora tre. Secondo una prima ricostruzione, l’autobus proveniva dalla Francia ed era in transito in Italia per fare ritorno nel paese dell’est Europa. Pare che la comitiva, composta in gran parte da ragazzi, fosse di ritorno da una località montana. Il tratto autostradale è stato chiuso in direzione Venezia con uscita obbligatoria a Verona Sud. I soccorritori parlano di una immensa tragedia: a bordo c’erano 55 persone. (Continua a leggere dopo la foto)



Sempre secondo le prime informazioni, dopo il violento urto contro il pilone parte degli occupanti sarebbe stata sbalzata all’esterno mentre altri sarebbero rimasti bloccati all’interno del mezzo che nel frattempo iniziava a prendere fuoco. Non è escluso che tra le vittime vi sia il conducente dell’autobus: è stato trovato il corpo di una vittima dalla struttura fisica più grande, che fa supporre appunto che possa trattarsi del conducente sbalzato fuori dall’impatto. I vigili del fuoco attendono il nulla osta del magistrato di turno della Procura di Verona per salire sui resti dell’autobus e accertare se vi siano — come purtroppo si teme — altre vittime.

(Continua a leggere dopo la foto e il video)


 

Si ipotizza che a bordo ci fosse anche la famiglia dell’autista: lo si dedurrebbe dal fatto tra i corpi senza vita e però carbonizzati ce n’è uno di fattezze più piccole, come di un bambino. Sul luogo dell’incidente sono arrivate diverse squadre dei vigili del fuoco e personale della stradale del compartimento di Verona sud. Proprio dalle ricerche in corso nella carcassa del mezzo potrebbe arrivare nelle prossime ore una indicazione più precisa del numero di vittime. Aperte al momento tutte le ipotesi sulle cause della tragedia, si ipotizza anche un cedimento del mezzo o un malore del conducente.

Ti potrebbe anche interessare  Tragedia sul Gran Sasso: proprio lui, l’esperto italiano di scalate non ce l’ha fatta. Tanti anni di esperienza non sono serviti a evitare l’incidente.