Orge in canonica, ricordate l’assistente spirituale di Belen? Ai tempi di Stefano, si rifiutò di sposarli perché le nozze erano ”troppo mediatiche” per lui. Ma ecco perché spunta il suo nome nello scandalo a luci rosse


 

”Dichiaro di avere conosciuto in parrocchia cinque donne, con le quali, dopo una lunga conoscenza, ho avuto una relazione sentimentale sfociata in rapporti sessuali”. Scandalo delle orge in canonica, don Andrea Contin, l’ex parroco della chiesa di San Lazzaro a Padova, l’ha confessato subito ai carabinieri. Poi, sempre don Andrea, che da circa un decennio è il parroco di quella chiesa ora finita sotto i riflettori, ha raccontato anche di orge con uomini di colore e di viaggi con le amanti in villaggi per scambisti, come quello francese di Cap d’Adge, ma anche in Italia e in Croazia. A far emergere il caso, a inizio dicembre scorso, è stata la denuncia della sua amante principale, un’impiegata 49enne di San Lazzaro, ma l’elenco delle donne sarebbe lungo. I carabinieri ne avrebbero già interrogate 18. L’inchiesta adesso si sta propagando anche nelle parrocchie vicine perché, sempre la misteriosa 49enne che ha dato impulso alle indagini, ha rivelato il coinvolgimento nello scandalo di altri sacerdoti. (Continua a leggere dopo la foto)







E spunta così un nome noto. È quello di don Roberto Cavazzana, parroco di Rovolon, sui Colli Euganei, che, si legge su Il Gazzettino di Padova, è già stato interrogato dagli inquirenti in quanto persona informata sui fatti. È successo venerdì scorso, quando il parroco 41enne del piccolo paese collinare è stato messo sotto torchio per sei ore in procura. Davanti al pm Roberto Piccione non ha potuto fare altro che ammettere la sua partecipazione ai festini a luci rosse. È lui il sacerdote indicato dalla 49enne impiegata di San Lazzaro nella denuncia. E sarebbe sempre lui l’uomo immortalato nei filmini hard sequestrati in canonica: Don Andrea si metteva dietro alla telecamera e lo riprendeva quando don Roberto era impegnato in performance erotiche sempre con la 49enne in questione, riporta sempre Il Gazzettino.

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Nome noto, si diceva, quello di don Roberto. Sì, perché era balzato agli onori delle cronache rosa tre anni fa circa, ai tempi del matrimonio, adesso finito, di Belen Rodriguez e Stefano De Martino. Il parroco di Rovolon, difatti, è stato la guida spirituale di Belen prima delle nozze col ballerino. Nozze che però non furono celebrate da lui perché giudicate ”troppo mediatiche”. ”Sono un prete – diceva – Il matrimonio è un sacramento, non un carnevale mediatico. Sono a disagio”.

”Questa non è vita ed è colpa loro!”. Dopo Il De Martino furioso, tocca a Belen, che è ancora più arrabbiata. Le accuse sul figlio e le polemiche sul matrimonio: tutto spiegato per filo e per segno. Per l’ennesima volta

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