“Lo ha sgozzato il fratello”. Cronaca choc in Friuli. Un uomo barricato in una casa, circondata dai carabinieri.


 

É successo tutto tra la mattina del 16 e questa mattina, in provincia di Pordenone. Il terrore in un’abitazione di Corva di Azzano Decimo, dove un uomo di 73 anni, Corrado Rosset, sembra aver ucciso il fratello Calisto Rosset, di 79 anni. Secondo le ricostruzioni della vicenda e il verbale del medico legale, il decesso di Calisto risale al 16, precisamente alla seconda parte della giornata. L’uomo sarebbe stato colpito al collo da una serie di fendenti sferrati con un’arma da taglio. In particolare, uno dei colpi avrebbe reciso la carotide: la morte dunque sarebbe avvenuta per dissanguamento. L’allarme però è scattato soltanto nel primo pomeriggio del 17 poiché il corpo si trovava in una nicchia accanto agli scalini di accesso all’abitazione dell’uomo, parzialmente nascosto da alcune suppellettili. A notarlo è stato il suo vicino di casa, che di professione fa il poliziotto, che ha trovato l’uomo con un profondo taglio alla gola e ha immediatamente dato l’allarme. I carabinieri, giunti sul posto, hanno compiuto un primo sopralluogo constatando la morte di Rosset. Chieste le prime informazioni, hanno dunque appreso che l’anziano ha un fratello, Corrado appunto, il quale abita a circa un chilometro, e sono andati subito a cercarlo. (Continua a leggere dopo la foto) 







Alla vista dei carabinieri l’uomo – che secondo alcuni impugnava un forcone – si sarebbe immediatamente barricato in casa. Secondo i carabinieri non vi erano altre persone all’interno della casa oltre l’uomo, sul posto sono giunti immediatamente numerosi militari che hanno circondato la casa e hanno cercato di negoziare con l’uomo, per convincerlo ad uscire e consegnarsi. I militari hanno anche indossato giubbotti antiproiettile per una eventuale incursione in casa. Nel frattempo i carabinieri hanno allontanato giornalisti e operatori dalle vicinanze della casa e hanno circondato questa stessa a distanza di un centinaio di metri. Ieri sera Corrado ancora non aveva dato segni di vita da quando si era barricato in casa. L’anziano non avrebbe risposto ad alcuna richiesta dei militari dell’Arma né a quelle del negoziatore, fatto giungere appositamente.

(Continua a leggere dopo le foto) 








 

I Carabinieri assieme ai tecnici specializzati hanno attuato ‘specifici protocolli affinché l’uomo non possa nuocere alla collettività’, ossia hanno interrotto l’erogazione del gas e della luce, scongiurando in questo modo eventuali tentativi di far esplodere l’immobile. Dopo ore di appostamenti e inutili trattative, stamattina, prima delle dieci, l’arma ha fatto irruzione nell’appartamento di Corrado. L’uomo è stato preso vivo e ora toccherà agli inquirenti stabilire cosa sia realmente accaduto tra i due fratelli e se effettivamente Corrado Rosset sia l’assassino del congiunto. Certo è che tra Corrado e Calisto i rapporti erano tesi da molto tempo ormai e il primo soffre di disagi psichici da altrettanto tempo. Per stabilire l’orario preciso del decesso del Sig. Calisto invece, bisognerà attendere l’autopsia, che sarà eseguita nei prossimi giorni.

Leggi anche: “Li ha uccisi con una mazza da baseball e finiti a coltellate”. Così ha ammazzato i genitori, a soli 28 anni quel ragazzo (con un passato oscuro) ha fatto un massacro. Ma quello che ha combinato adesso è ancora più assurdo. Una vicenda raccapricciante

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it