“Correte, non respira più”. Mangia un panino per pranzo e poco dopo iniziano i dolori. “Non è niente”, pensano i genitori di questo bambino romano di 10 anni. Poi la corsa (tragicamente inutile) in ospedale. Cosa è successo


 

É a Roma che si è consumata la tragedia, dove un bambino di 10 anni è deceduto all’ospedale San Camillo nella mattinata di domenica 15 gennaio. Il piccolo aveva mangiato un panino a pranzo il giorno precedente, nel corso di una gita in un parco vicino casa e dopo aveva iniziato a sentirsi male, nella sua abitazione della Montagnola. I dolore che il bambino percepiva sarebbe aumentato via via, senza accennare a scomparire, con il pervenire più tardi anche di vomito e diarrea. I genitori, una coppia di origini francesi, avevano pensato a una banale influenza intestinale, ma la mattina dopo hanno trovato il loro unico figlio agonizzante nel suo lettino. La chiamata ai soccorsi è stata immediata, l’ambulanza del 118 è arrivata immediatamente sul posto, ma al loro arrivo il bambino era già gravissimo. Dopo aver tentato inutilmente di rianimarlo, il personale l’ha trasportato d’urgenza in ospedale, dove i medici purtroppo non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il suo cuore purtroppo aveva già smesso di battere. (Continua a leggere dopo la foto) 







Sul caso, che è stato raccontato questa mattina da il Messaggero, quotidiano di Roma, è stata aperta un’inchiesta, di cui è titolare il procuratore aggiunto Francesco Scavo. Una morte piena di mistero, le cui cause del decesso, che devono ancora essere verificate, andranno indagate a fondo: ad occuparsi di dare un perché a questo terribile decesso, sarà il medico legale dell’Università di Tor Vergata, la dottoressa Francesca Cordova, nominata ieri mattina dal magistrato titolare del fascicolo. Le ipotesi sulla sua morte sono diverse, tra queste si pensa ad un’intossicazione alimentare, o ad una malformazione fisica che non aveva mai manifestato i suoi effetti.

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Sul corpicino del piccolo è stato disposto l’esame autoptico, che sarà eseguito al Policlinico di Tor Vergata, dopo l’apertura del fascicolo per l’ipotesi di omicidio colposo, che permetterà di stabilire la causa del decesso. In molti ricorderanno un caso analogo avvenuto quest’estate, quando una bambina di soli sette anni fu trovata morta dalla madre mentre guardava la tv. All’inizio nessuno aveva saputo dare una spiegazione ma, dopo l’autopsia disposta dal pm, si venne a conoscenza che la piccola aveva una malformazione cardiaca mai scoperta prima.

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