Naufragio, il racconto choc dei soccorritori: “I sopravvissuti si aggrappavano ai cadaveri”


 

Naufragio nel canale di Sicilia, emergono nuovi e raccapriccianti particolari. Delle centinaia di migranti morti alcuni si sarebbero salvati aggrappandosi ai cadaveri galleggianti. E’ la rivelazione choc dei soccorritori che hanno partecipato al salvataggio e che hanno raccontano che i due sopravvissuti annaspavano in mezzo ai cadaveri, urlando con le ultime forze per attirare i gommoni che perlustravano la zona.

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Intanto non si arrestato le ricerche: al momento sono solo 28 le persone che si sono salvate e 24 le salme recuperate dei 900 migranti a bordo del peschereccio che si è capovolto domenica scorsa di fronte alla coste libiche. Sono tutti uomini e 27 di loro stanno bene, solo un 33enne del Bangladesh è stato ricoverato in ospedale per un trauma toracico-addominale, ma non è grave. La procura di Catania ha aperto un’inchiesta e sta indagando anche “sull’individuazione delle cause del naufragio” a largo della Libia e valutando “la posizione della nave mercantile che ha prestato i soccorsi”.

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