Il giallo dei fidanzati uccisi e il mistero di quello strano mazzo di rose…


 

Nuovi elementi stanno arricchendo il giallo dei due fidanzati uccisi a Pordenone. Di Teresa Costanza e Trifone Ragone ieri è tornato a parlare anche il programma “Chi l’ha visto?” che, grazie a una scoperta della tv locale Tele Pordenone, ha aggiunto un ulteriore pezzo di mistero alle indagini. Nei giorni successivi al delitto il procuratore aveva chiesto aiuto ai cittadini di collaborare con la magistratura nel caso in cui fossero a conoscenza di qualcosa o avessero notato qualcosa di utile alle indagini.

Tra chi risponde all’appello c’è un pensionato che dice ai carabinieri di avere qualcosa da mostrare. Si tratta di rose appassite: qualcuno alcuni giorni prima del delitto aveva sparso queste rose nei dintorni del palazzetto come per lanciare un messaggio. L’altra ipotesi è che le rose servissero a indicare al killer il percorso da fare o una via di fuga sicura, magari non coperta da telecamere di sicurezza.

Ciò che i cronisti locali hanno evidenziato è che sono stati più di uno i passanti a notare, già nei giorni immediatamente precedenti al delitto, la presenza di tre donne (due bionde e una mora) in possesso di alcune rose. E ciò che ha fatto sollevare le antenne degli inquirenti è sia il fatto di essere state disposte nei pressi del luogo del delitto sia l’impressione di chi ha notato la presenza delle donne, che non sembravano venditrici ambulanti di fiori. Stranezze o coincidenze? Forse qualcosa in più considerando che anche i carabinieri del Ris stanno effettuando i relativi rilievi.

Coppia uccisa, la relazione di Trifone con la donna di un uomo pericoloso. E doveva pagare…