La tragica storia di Alessia, morta sul campo di pallavolo mentre sognava la nazionale


 

È morta nella notte all’ospedale di Rivoli, in provincia di Torino, Alessia Berruti, la bambina di 11 anni colta da malore durante il ritiro della sua squadra di pallavolo, la Volley Finale di Finale Ligure (Savona). Stava partecipando a un torneo nazionale e giovedì aveva disputato una partita. Alessia si è sentita male dopo cena, mentre era in bagno, nell’hotel di Rivoli dove l’organizzazione torinese aveva sistemato la sua squadra. Aveva trascorso una bella serata con le compagne di squadra, con le quali aveva intonato cori per inneggiare alla vittoria.

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Poco dopo, il malore. Improvviso e inspiegabile. Tempestivo è stato l’intervento del 118, con il tragitto disperato e folle verso l’ospedale, dove per cause che dovranno essere accertate si è spenta poche ore dopo. ‘’Un dramma che da uomo di sport non avrei mai neanche potuto ipotizzare – racconta al Secolo XIX il presidente del Parella, Gianluca Facchini – La notizia ci è giunta immediatamente e ci ha lasciato stravolti. Abbiamo comunicato al presidente del club ligure (giunto a notte fonda all’ospedale rivolese, ndr) e alla famiglia della ragazzina la nostra decisione di interrompere subito il torneo. Con la morte nel cuore non so come potremmo proseguire’’. Il pm Raffaele Guariniello, della Procura di Torino, ha aperto un’inchiesta.

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