Credevano di fare sesso online con Britney Spears, ma poi… La brutta avventura di 6 ragazzi italiani


 

Il trucco è sempre lo stesso, ma in molti ci cascano ancora. Ricevi un “aggancio” sul web, una bella ragazza è pronta a mostrarsi nella sua nudità più assoluta e a intraprendere giochini osè sulla rete. Ed è andata proprio così a sei ragazzi genovesi che – addirittura – hanno creduto di avere a che fare virtualmente con la sexy cantante Britney Spears. Per poi accorgersi che quella bella bionda altro non era che la solita truffatrice che, peraltro, chattava attraverso un server in Costa d’Avorio. Ecco la dinamica.

Prima li ha adescati su Facebook, senza dire il suo nome li ha convinti a collegarsi su Skype che notoriamente consente video-telefonate gratuite. Una volta lì ha chiesto loro di spogliarsi – cosa che hanno fatto volentieri – e poi a fare autoerotismo. Di lì alla minaccia con relativa estorsione: quelle immagini sarebbero finite in rete, in pasto ad amici, parenti e fidanzate se non avessero pagato. Il prezzo di questa “burla”? 500 euro. Che qualcuno ha pagato. Poi, però, è prevalso il coraggio di parlare con i genitori e denunciare tutto alla polizia e la procura di Genova che ha aperto più di un fascicolo, iscrivendo i reati di minacce ed estorsione. Al momento contro ignoti. Purtroppo.

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Dall’Iban fornito ai ragazzi sul quale accreditare l’estorsione si è scoperto che dall’altro capo della rete agiva un server con sede nel paese africano. Con annessa difficoltà – degli inquirenti – a fare i successivi passi, che saranno comunque tentati. E sono state le giovani vittime a descrivere il fare della finta Britney. Era sempre lei a fare il primo passo improvvisando un sexy-balletto durante il quale si toglie i pochi indumenti che indossa. Poi la proposta di fare altrettanto, l’atto di autoerotismo e dall’altra parte viene registrato tutto. E, in conclusione, la richiesta: “Ecco il video che ti ho fatto. Se non vuoi che finisca ai tuoi contatti, paga”.
Un fenomeno in crescita, quello delle sexy ricattatrici, che ha portato a diverse indagini durante le quali viene sempre ricordato di diffidare di approcci così facili. Ma la carne è debole, evidentemente, e le prede abbondano.

Facebook, sesso e truffe. “Lei si spoglia, poi mi dice: io distruggerò la tua vita”