Coppia uccisa, il giallo nelle due vite parallele: lui accompagnatore, lei lap dancer


 

C’erano anche i familiari delle vittime alla fiaccolata di ieri a Cordenons per ricordare le due vittime del terribile omicidio e per chiedere che si faccia giustizia. Tutti chiedono verità e gli inquirenti affondano le ricerche nella vita complessa di Trifone Ragone e Teresa Costanza. Emerge, poco alla volta, una esistenza fatta di curiosità che però non vengono sottovalutate nella ricerca di colpevoli e movente. Vite “segrete”, vite complesse, con lati completamente sconosciuti ai familiari più stretti. Se lei era Greta quando lavorava come hostess a Milano o ragazza immagine in Friuli, lui per non mettere in imbarazzo l’Esercito usava lo pseudonimo di Luca Bari. Il carrista del 132mo reggimento, che aspettava di entrare nella Guardia di finanza sognando il gruppo sportivo della pesistica, non era tutto fidanzata, caserma e palestra come dicono gli amici del body building.Bello e atletico, frequentava discoteche e locali notturni come addetto alla sicurezza. C’era poi il Trifone ballerino al Palmariva di Fossalta di Portogruaro e accompagnatore di donne mature in tutto il Nordest. Mister Lignano, in passerella anche per lo scettro di mister Friuli Venezia Giulia, all’occorrenza faceva anche il modello o posava come Luca B. diventando mister Gennaio sul calendario. Teresa Costanza, bocconiana che una volta arrivata a Pordenone aveva ripreso gli studi all’Università di Udine, frequentava assiduamente la biblioteca universitaria. Da due settimane lavorava come subagente alla Zurich, ma non disdegnava le serate sui cubi o girando attorno al palo della lap dance nei bar di provincia. Per stampa e inquirenti non si tratta di pruriti di gossip, ma un necessario approfondimento della personalità e delle attività secondarie dei due. Tutto può essere utile per dare un nome a chi ha premuto quel grilletto, spezzando due giovani vite. E proprio i dettagli sulla loro doppia vita potrebbero nascondere la chiave del mistero. Vendetta? Ritorsione o gelosia? Strani “giri”? Coppia uccisa in auto, “si erano cacciati in un grosso guaio”. E poi arriva il killer professionista…