Incendio in casa, la mamma cerca di salvare il figlio. Muoiono attaccati l’uno all’altra


E’ ancora da verificare se si è trattato di una fiamma libera o di un cortocircuito. Di sicuro c’è che quella casa di Casaleone, nei pressi di Verona, è diventata un inferno, provocando la morte per asfissia di una madre di 30 anni e del figlioletto di 5, entrambi marocchini. L’unico superstite è stato il padre che ha tentato invano di portare in salvo la sua famiglia. Come informa Verona Sera, l’allarme è scattato alle 23.40 di ieri sera e sul posto sono giunte tre squadre dei vigili del fuoco da Legnago e i volontari di Bovolone con autobotti e autoscale e le pattuglie dei carabinieri locali più quelle di Sanguinetto. Li hanno trovati ancora a letto, insieme, e con tutta probabilità sono deceduti per asfissia causata dal fumo e dal caldo terribile che si era sprigionato. Appena si è accorto delle fiamme è stato il capofamiglia 34enne a saltare dalla finestra del primo piano e cha subito chiamato i soccorsi. Al loro arrivo purtroppo non c’era già più nulla da fare. Ci sono volute 4 ore per permettere ai vigili del fuoco di spegnere totalmente l’incendio e cominciare con lo “smassamento” di materiale pericoloso per crolli. L’uomo, sotto choc, è stato accompagnato a casa di alcuni parenti. Il bimbo aveva compiuto 5 anni il 29 novembre scorso. Da una prima ricostruzione pare che l’incendio sia scoppiato al piano terra, nella zona del soggiorno dell’abitazione disposta su due piani. Il fuoco si è poi propagato rapidamente, anche a causa del legno presente in molte parti della casa, al piano superiore dove madre e figlio stavano dormendo. La madre si sarebbe svegliata e avrebbe cercato di soccorrere il piccolo. E sono morti insieme.

Come una favola. La matrigna lo imprigiona dietro un muro, dopo 4 anni 13enne riabbraccia la madre