Ha 10 anni ed è affetta da una forma di autismo: a scuola non riesce a leggere e seguire le lezioni, ma per la recita di Natale decide di cantare. Quando inizia la canzone, si commuovono tutti. Un vero incanto


 

Arriva proprio in questo periodo natalizio questo video che fa venire i brividi, soprattutto in un momento in cui nel mondo c’è bisogno veramente di pace e preghiera. Basta pensare a quanto successo a Berlino, Zurigo, Ankara… Ed ecco che le note di “Hallelujah” di Leonard Cohen si spandono per la hall della Killard House School a Donaghadee, nella contea di Down (Irlanda del Nord) e arrivano dritte al cuore di tutti. A cantare è Kaylee Rodgers, 10 anni: se tutti sono rimasti a bocca aperta, però, non è solo per l’esibizione di cui (come scriverà un commentatore) lo stesso Cohen sarebbe fiero. La storia di Kaylee, affetta da una forma di autismo e da un disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), ha commosso tutti. Appena arrivata a scuola, non riusciva neanche a leggere ad alta voce davanti ai compagni di classe – come spiega il preside della Killard House, Colin Millar. (Continua a leggere dopo la foto)



La National Autistic Society spiega che l’autismo da cui è affetta Kaylee le rende difficile qualunque tipo di interazione sociale, di comunicazione o anche solo di immaginazione. Il deficit di attenzione invece le provoca “comportamenti dirompenti, non appropriati all’età”. I bambini come lei non riescono a focalizzarsi su compiti specifici, mentre l’iperattività e l’impulsività provocano loro “sbalzi di umore e impaccio sociale”.

(Continua a leggere dopo la foto e il video)


 

Kaylee però canta da quando aveva 3 anni. Il canto le ha permesso di vincere le sue paure, consentendole di rapportarsi con gli altri e di riuscire addirittura a fronteggiare un pubblico, forte della sicurezza che la musica le garantisce. Il video della sua esibizione è diventato subito virale, raccogliendo l’entusiasmo dei social network.

 

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