Cina, il primo spot gay: censurato dal regime in tv si impone sul web


C’è la donna in carriera, il gruppo di amiche, i due fidanzati… E poi appaiono anche i due ragazzi gay. Tra i protagonisti dello spot dell’azienda di e-commerce cinese Dangdang c’è per la prima volta nella storia della pubblicità cinese una coppia omosessuale. Lo slogan? “Dare to do, dare to be” (il coraggio di fare, il coraggio di essere). Una novità che non è stata affatto gradita dalla censura cinese che ne ha bloccato la trasmissione. A diffonderlo sul web ci ha pensato il Ceo dell’azienda Li Guoqing: dalla sua pagina Facebook il video ha fatto il giro del mondo