”Ma cosa diavolo c’è?”. Paura alle prove del Gran Premio di Singapore. Il pilota si appresta a fare una curva e vede qualcosa muoversi sulla pista: la richiesta ai box e poi le risate. Ecco cosa era


 

“C’è una lucertola gigante in pista, non scherzo!”. Max Verstappen, pilota della Red Bull, ha dovuto fare i conti con un intruso speciale nelle terze prove libere del Gp di Singapore. Il giovane driver ha rischiato di investire un’enorme lucertola che, durante la sessione, ha pensato bene di attraversare il tracciato. L’intruso inatteso è apparso nel corso della terza sessione di prove libere del Gp di Singapore sulla pista di Marina Bay, fortunatamente in un momento in cui non transitavano vetture, ed è uscita dall’altro lato del tracciato.

Non è il primo episodio di “invasori” animali durante la stagione: in Canada Sebastian Vettel è stato ostacolato da due gabbiani fermi in pista, mentre a Baku è invece spuntato un gatto poco prima delle qualifiche.

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Qualifiche Ferrari – Le qualifiche di Sebastian Vettel durano lo spazio di cinque minuti, il tempo di ascoltare improvvisamente la voce del pilota tedesco che – via radio – informa la Ferrari di avere dei problemi, con tono e parole che non ammettono malintesi. Una sospensione rotta, anche qualche parola che vola in diretta: “Torna in pista” gli dice il team dal muretto.

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”È una stupidaggine” risponde il tedesco, e la polemica, pubblicamente, si chiude lì. Cosa succede nel garage non è dato sapere. “Stavo andando su tre ruote e non riuscivo ad andare veloce” ha dichiarato alla fine del Q3 il tedesco. “Partire ultimo domani? Non importa, per oggi è finita, ma domani abbiamo una gara lunga, probabilmente con la safety car. Quantomeno abbiamo delle nuove gomme, non è una situazione ideale ma possiamo fare una buona gara”.

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Parzialmente soddisfatto Kimi Raikkonen: “Più o meno abbiamo ottenuto quello che volevamo con questa macchina, forse ho spinto un po’ troppo nell’ultimo tentativo cercando di migliorare ma sono andato largo già alla curva uno e mi sono un po’ girato. Era l’unica soluzione migliorare – ha aggiunto il finlandese ha Sky Sport – ma poi ho perso un po’ di aderenza. Siamo stati un po’ lenti però la macchina era piuttosto guidabile, non è andata male anche se è meno di quello che volevamo”.

MotoGp, il torto di Espargaro a Rossi è assurdo, guardate cosa succede durante le prove libere del Gran Premio di San Marino. Lo sfogo di Valentino (che certo non gliele manda a dire) e le scintille tra i due in questo video

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