“Guardate questo video, ecco i rischi che corrono i vostri figli”. Le immagini che mostrano i pericoli causati dal mobile Ikea ritirato dal mercato


 

Circa 27 milioni di cassettiere del modello Malm appena ritirate dal mercato americano, accompagnate dall’annuncio che l’articolo sarà messo fuori produzione. È questa la decisione presa da Ikea, il colosso dei mobili e dell’oggettistica da arredo, dopo la morte di tre bambini di soli due anni: se non fissati in maniera corretta alla parete, infatti, il rischio di questi prodotti è che si ribaltino all’apertura dei cassetti, motivo per cui i clienti sono stati invitati a restituirli per evitare altre tragedie. Un problema emerso già nel 2014, dopo che due bambini erano stati schiacciati. Episodi che avevano spinto l’azienda a lanciare un programma di riparazione che consisteva nella fornitura gratuita dei kit necessari a fissare i mobili parete.

(Continua a leggere dopo la foto)

 



 

La morte di un bambino di 22 mesi a febbraio ha però spinto Ikea alla retromarcia totale: per il colosso svedese si tratta di un ritiro senza precedenti, che comprende i modelli Malm venduti negli ultimi 10 anni in Nord America e in Canada ma che al momento non ha interessato il mercato europeo.

(Continua a leggere dopo la foto)


 

Sul sito italiano dell’azienda, infatti, si può ancora comprare tranquillamente la cassettiera. L’unico indizio della pericolosità del mobile è contenuto nelle informazioni, dove si legge: “Avvertenza! Rischio di ribaltamento. I mobili che non vengono fissati al muro possono ribaltarsi. Fissa questo mobile alla parete con l’accessorio di sicurezza incluso, per evitare che si ribalti”.

(Continua a leggere dopo il video)

Nel frattempo, ecco arrivare un video che mostra degli esperti intenti a effettuare dei test sull’articolo incriminato. Come vedete nelle immagini, pubblicate sul sito del Corriere della Sera, ecco tutti i rischi che si possono correre. Una storia che non ha mancato di suscitare forti polemiche sul web, con alcuni utenti che chiedono urgentemente il ritiro del Malm dai mercati di tutto il mondo.

“Aiuto, sta morendo”. Attimi di paura all’Ikea, bambino soffoca mangiando le note polpette svedesi. Le urla della madre, poi un dipendente fa qualcosa di davvero sorprendente