“Cara, devo uscire per lavoro” e invece va con l’amante. La moglie lo segue e finisce malissimo


 

La gelosia, si sa, è una delle cause più frequenti in fatto di omicidi passionali. Ci sono aspetti della vita di coppia che, se spezzati, innescano una serie di conseguenze a volte terribilmente violente nei confronti del partner che ha causato il fattaccio. L’ultima, ma solo in ordine di tempo e di potenza mediatica, ci arriva dall’altra parte del mondo, più precisamente dal Brasile, dove una donna, ha barbaramente ucciso suo marito, mentre era intento a tradirla con la sua amante. I filmati della telecamera a circuito chiuso sequestrati dalla polizia, hanno mostrato Maria das Gracas Andrade Lopes, 30 anni, mentre segue il marito Salim de Alencar in sella ad un motorino. Poco prima, alcuni istanti prima di lei, a fermarsi un altro motorino nel quale viaggiavano il marito e l’amante, si era fermato su strada, davanti a un motel, usato dai due per consumare i loro impeti di passione. Ed eccola Maria, mentre, in un attimo, afferra la pistola di suo marito, un poliziotto con il vizio delle donne, e spara, uccidendolo sul colpo. Rapporti locali hanno detto che l’uomo aveva mentito a sua moglie dicendole di essere stato chiamato al lavoro dai capi per un’urgenza. In realtà stava per godersi una sessione d’amore nel motel insieme alla sua nuova fidanzata. (Continua dopo la foto)



La giovane donna, vestita in modo estremamente provocante, è stata filmata mentre, dopo aver capito cosa stava succedendo, se l’è data a gambe poco prima di vedere il suo amante riverso a terra in un lago di sangue. “Non voleva farlo”, dirà qualcuno poco dopo alle autorità locali. Ed è quello che fanno pensare le immagini subito dopo lo sparo: la donna prima si stringe la testa tra le mani in un chiaro segno di incredulità, poi gira in tondo intorno al corpo prima di capire quello che era davvero capitato. L’omicidio è avvenuto domenica pomeriggio al di fuori del motel “El Shaday” nella città amazzonica di Coari, in Brasile, vicino a dove la kayaker britannica Emma Kelty è stata uccisa dai pirati lo scorso settembre. La vittima di 48 anni, era un sergente della polizia militare, è stata ricoverato in ospedale dopo essere stato colpito al collo da uno dei due colpi sparati dalla sua pistola d’ordinanza. (Continua dopo le foto)



 


Sua moglie ha raccontato ai poliziotti, dopo essere stata arrestata per l’omicidio di suo marito, che aveva sì intenzione di colpirlo con la sua pistola, ma senza ucciderlo. Il capo della polizia di Coari, Pedro Moreira, ha poi dichiarato: “Ha gettato a terra l’arma in uno stato di choc e quando l’ha visto sanguinare si è recata a casa di sua madre, dove è stata arrestata verso le 17.30 di domenica. I suoi amici e colleghi stanno ancora cercando di venire a patti con quello che è successo e sono devastati dalla perdita di Salim. Era un bravo professionista e un caro amico”. La vittima e sua moglie erano sposati da 13 anni e avevano due figli. La donna descritta come la sua amante, rimasta miracolosamente illesa nel dramma, non è stata nominata.

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