“Sono tutti impazziti”. Rissa nel supermercato, botte da orbi per la Nutella. Le immagini delle nottate per il nuovo iPhone sono nulla a confronto. Scene di guerra e sangue: il video (ma soprattutto il motivo) di quei momenti tragici e incomprensibili


 

I francesi hanno sempre avuto un rapporto quasi viscerale con il cibo (addirittura più intimo del nostro… e siamo italiani!). Come dimenticare la celebre “S’ils n’ont plus de pain, qu’ils mangent de la brioche”, tradotto: “Se non hanno più pane, che mangino brioche”, ovvero la famosissima e tradizionalmente frase attribuita a Maria Antonietta d’Asburgo-Lorena, che l’avrebbe pronunciata riferendosi al popolo affamato, durante una rivolta dovuta alla mancanza di pane. La storia ci ha poi insegnato che non fu lei a dirla ma di certo è la morale quella che è stata tramandata nei secoli dei secoli: non togliete il cibo ai francesi, rischio la rivoluzione. E quasi di rivoluzione parliamo nel commentare queste immagini violente e vergognose relative all’assalto vero e proprio di un supermercato che per pubblicità ha scontato la Nutella, il simbolo del made in Italy per eccellenza che piace così tanto ai cittadini d’Oltralpe, di oltre il 70% dal valore originale. La conseguenza? Risse con spintoni, urla e occhi neri. Gli impiegati della catena Intermarché che lavorano nei market della Loira, sono rimasti sconvolti dall’accalcarsi dei clienti che cercavano di aggiudicarsi i barattoli da 950 grammi a 1,41 euro, e hanno parlato di vere e proprie “sommosse”. (Continua dopo la foto)







Le Progrès riporta che in un supermercato dell’Horme gli addetti agli scaffali sono stati spintonati e strattonati, uno è uscito dalla calca con un occhio nero. A Saint-Chamond un altro dipendente di Intermarché ha raccontato che sui nastri delle casse ieri “non si vedeva che Nutella, mai visto niente di simile, abbiamo venduto quello che di solito vendiamo in tre mesi”. E a Rive-de-Gier, rincara un cliente, “si sono buttati come animali sugli scaffali, a una donna hanno tirato i capelli, a una signora anziana è stato gettato uno scatolone in testa, un’altra aveva una mano insanguinata. E’ stato orrendo”. All`Intermarché de Montbrison hanno tentato di correre ai ripari limitando la vendita a tre barattoli a persona. “Niente da fare – ha detto sconsolato il direttore locale – è scattato l’andirivieni, compravano, uscivano e rientravano per comprare ancora”. Nel negozio L’Horme – come racconta il sito de Le Progress – tutta la merce in offerta è sparita in un quarto d’ora. “Cercavamo di metterci anche noi in fila tra i clienti ma ci spingevano e spintonavano”, lamenta un dipendente. Stessa cosa per il punto vendita di Saint-Chamond. “È stata una battaglia. (Continua dopo la foto e il video)






 

Abbiamo venduto quantitativi che vendiamo in tre mesi. Sui banconi delle casse c’era solo Nutella”, testimonia un altro dipendente, che assicura di non aver mai visto scene del genere in sedici anni di lavoro. A rive-de-Gier, molti clienti, fuori dal supermercato hanno ripreso le scene con i loro telefoni cellulari: “Sembravano animali feroci. Una donna è stata strattonata per i capelli, mentre una signora anziana è stata colpita alla testa con un’intera confezione di barattoli, un altro aveva sangue su una mano. È stato orribile”, testimonia un cliente che ha assistito alla scena. “Alcuni si sono messi in fila molte ore prima, nella notte, per accaparrarsi un quantitativo di vasetti di Nutella”, dice Jean-Marie Daragon dell’Intermarché di Montbrison. Nonostante tutto questo, l’operazione di maxisconti continuerà domani e sabato.

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