Pallido e quasi congelato, era su una carretta del mare in fin di vita. Poi l’hanno avvistato e… la storia commovente del piccolo siriano di 18 mesi


 

Si chiama Muhammad Hasan ed è vivo per miracolo. Il piccolo siriano era nell’Egeo, quando un peschereccio proveniente da Kusandasi ha intercettato il gruppo di profughi che nuotavano da cinque ore nelle acque tra Turchia e Grecia. Tra loro c’era anche il bambino di 18 mesi. ”Quando lo abbiamo visto pallido e in ipotermia, abbiamo temuto il peggio”, ha detto a Repubblica il capitano dell’imbarcazione che lo ha raccolto e soccorso.

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Come si vede nel video, il bambino viene subito liberato dal giubbotto di salvataggio, massaggiato e avvolto in una coperta. Secondo la guardia costiera turca, almeno due persone sono morte e altre 16 risultano disperse, dopo il naufragio di due imbarcazioni dirette verso la Grecia. Muhammad Hasan ora sta bene e ha potuto riabbracciare la madre, Lorin Halef (23 anni), dopo avere ricevuto le cure necessarie. ”Eravamo in 30 sulla barca – ha raccontato la donna – e ci avevano detto che saremmo stati trasferirsi su un natante più grande, ma non è mai accaduto e non potrò mai ringraziare abbastanza le persone che ci hanno messo in salvo”. Una storia, quella del piccolo Muhammad, finalmente a lieto fine.

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