Boss mafioso beccato a fare sesso in prigione con l’operatrice per i diritti dei detenuti. Quando si dice carcere “duro”… E lo show finisce sul web


 

Pizzicato a fare sesso con un’attivista per i diritti umani all’interno del carcere che doveva verificare le condizioni di detenzione. E’successo in un carcere russo, protagonista un boss mafioso. A riprendere tutto ed inguaiare la donna, identificata solo come Larissa Z, le telecamere di sorveglianza. Il video, girato nel mese di aprile di quest’anno e non si sa come finito tra le mani dei media, ha suscitato profonde critiche in Russa: in molti hanno evidenziato come la camera da letto sembrasse più quella di una casa, piuttosto che quella di una cella di prigione. Ecco il video



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