Un pugno in pieno volto che fa stramazzare a terra questa povera ragazza di 16 anni. La sua unica “colpa”? La risposta vi lascerà senza parole…


 

Per il facinoroso questa donna aveva una “colpa”: portare il velo. E nella sua testa, probabilmente malata, tanto è bastato per far partire un pugno, dritto in volto, che ha steso la povera ragazza al suolo. Insomma, il velo islamico, o razzismo o xenofobia, chiamatelo come volete: per questo Tasneem Kabir, 16 anni, è stata colpita da un uomo a Londra. La ragazza stava andando al college a Plaistow, Newham, nel pomeriggio del 13 novembre del 2012, tre anni fa, quando venne colpita al volto da Michael Ayoade, nigeriano di 34 anni, che per questo è stato condannato a quattro anni di carcere. In questi giorni è stato diffuso dai media britannici il video che mostra il momento dell’aggressione. 

(continua dopo il video)

Una delle tante, purtroppo, che colpiscono i musulmani, e soprattutto le donne musulmane, identificate grazie al velo che portano in testa. Per quel colpo Tasneem Kabir si ritrovò con diversi denti rotti e il labbro tagliato. Il suo, sottolinea il Daily Mail, è uno dei tanti casi di aggressioni islamofobe fatte a Londra. Lo scorso luglio violenze del genere sono aumentate del 70 per cento.

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