”Oddio, c’è uno squalo sulla barca!”. In mare per pescare e, a un certo punto, sentono uno strano tonfo. Ma quando si affacciano, increduli, si trovano davanti una spaventosa scena: il video dell”’agguato” del pescecane fa il giro del web


 

Immagini non proprio usuali quelle filmate da un pescatore che si trovava a navigare le acque che si affacciano su Long Island, New York, negli Stati Uniti d’America. Uno squalo di dimensioni davvero notevoli è saltato sull’imbarcazione rimanendo poi incastrato nel parapetto. Nelle immagini pubblicate su Youtube dalla persona che si trovata a bordo del natante, si vede chiaramente l’animale dibattersi e mordere la struttura della barca per cercare di liberarsi. Nel tentativo di liberarsi lo squalo è rimasto ferito alla bocca e nel video si nota una copiosa perdita di sangue. Terrorizzate, ma anche preoccupati per la salute del pescecane, le persone a bordo non hanno potuto fare altro che filmare la scena e aspettare. Solo quando lo squalo è riuscito a divincolarsi dalla ”morsa” della ringhiera, un uomo, accortosi di una lunga gomena, un grosso cavo di canapa usato in marina per ormeggiare e rimorchiare, attorcigliata nella coda dell’animale, è intervenuto per tagliarla. Il pescecane è quindi scivolato giù in acqua per poi allontanarsi. (Continua a leggere dopo la foto)








Episodi simili capitano raramente, anche se, solo il mese scorso, il pescatore Terry Selwood, 73 anni, al largo di Evans Head a nord della città di Sidney in Australia si è trovato sulla propria imbarcazione in compagnia di uno squalo bianco. Il pescecane si era lanciato sopra il motore per poi atterrare in coperta. Lungo due metri e settecento per circa duecento chili aveva cominciato a dimenarsi su una barca di quattro metri e mezzo di lunghezza. “Ho intravisto un turbinio di qualcosa che saltava dall’acqua dentro la barca”, aveva raccontato il pescatore Selwood alla radio nazionale Abc. “La pinna pettorale dello squalo mi ha colpito all’avambraccio e mi ha gettato a terra. Ero lì carponi – aveva proseguito l’uomo – e ci guardavamo negli occhi e poi ha cominciato a ballare e a scuotersi e sono riuscito appena a calarmi nella stiva”. (Continua a leggere dopo la foto)








 

”Perdevo sangue, ero scioccato, non potevo capire in quei momenti cosa stava succedendo. Era così assurdo. – aveva detto – Poi, in un momento di lucidità, ho raggiunto la radio e ho chiamato il soccorso marino a Evans Head”. Un equipaggio era quindi accorso a salvare l’uomo e poi è tornato a recuperare la barca con a bordo lo squalo, che poco dopo era stato liberato nelle acque dell’oceano. Intervistato dalla radio Abc, l’uomo aveva definito l’esperienza come ”la più drammatica in oltre sessant’anni di pesca”. “La prossima volta potrei trovarmi a lottare con un coccodrillo, – aveva ironizzato il pescatore – giusto per rimanere sotto i riflettori e finire di nuovo su tutti i giornali del mondo”.

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