Stronzology, teoria della conoscenza sulla dipendenza dagli stronzi


Amleto de Silva, autore teatrale, scrittore satirico e vignettista, ci insegna come liberarci per sempre da tutti quegli “stronzi” che ogni giorno cercano di rovinarci la vita. Quel grande osservatore del (mal) costume umano che fu Giacomo Leopardi pensava: Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo. Chi è d’accordo con questo pensiero, deve leggere Stronzology. “Cos’è che abbiamo noi e che manca agli animali? La parola, giusto? E cos’abbiamo noi che gli animali non hanno? Ve lo dico io: gli stronzi”. Ti sei chiesto qual è la malattia per cui abbocchi sempre all’amo dello stronzo. Ti sei chiesto se è un problema tuo oppure la cosiddetta sfortuna. Ma ti sei mai chiesto chi sono davvero gli stronzi? Gli stronzi sono tanti milioni di milioni. In famiglia, al lavoro, in treno, al supermercato, a teatro. Ci sono stronzi che ci governano. Sin dai tempi dell’Antica Grecia…

 








“Lo stronzo non è un alieno che arriva e usa violenza all’improvviso. Non è una persona intraprendente come, ad esempio, un rapinatore. Procurarsi un’arma necessita di una certa dose di ingegno e risolutezza. Doti che uno stronzo non possiede. Il rapinatore, poi, è una persona più fedele dello stronzo. E ben difficile che punti l’arma contro suo cugino o un suo amico, cosa che invece lo stronzo fa”. “Stronzology” non insegna a sopravvivere agli stronzi. Non ha la pretesa di essere una guida o un manuale per giovani vittime degli stronzi. Perché ad essi, agli stronzi, non si sfugge. Ma si possono riconoscere. Si possono evitare. Si possono smascherare. Amleto de Silva traccia, con umorismo carsico, una mappa filosofica del nostro tragicomico presente. 

Stronzology. Gnoseologia della dipendenza dagli stronzi – Amleto De Silva – Prezzo € 10,00 – LiberAria Editrice  

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