Periodo nero per Vittorio Sgarbi, dopo la scomparsa della madre, un altro dramma: i ladri sono entrati nella sua villa e hanno “fatto festa”. Il bottino è da capogiro: ecco di quanto parliamo. Un vero disastro


 

Danni per oltre 500mila euro. A questo ammonterebbe il bottino dopo il furto delle scorse settimane alla villa-museo di Vittorio Sgarbi a Ro Ferrarese. Lo ha denunciato ai Carabinieri lo stesso critico d’arte dopo aver verificato che in casa mancavano diversi pezzi importanti della collezione di famiglia. Racconta il Resto del Carlino che non ci sarebbe ancora certezza su quando sia stato messo a segno il furto. Sgarbi però ha la certezza dei libri antichi, manoscritti e disegni di valore che mancano.

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In particolare i ladri avrebbero portato via un disegno a carboncino e gessetti di Giovanni Battista Piazzetta, che raffigura San Giuseppe con il bambinello, rientrata da una retrospettiva a novembre 2014 da Città del Messico. Rubati anche due manoscritti di Felice Giani, uno dei quali è un taccuino con 14 disegni dell’artista, oltre che due libri antichi, uno di Benvenuto Cellini e uno di Paolo Mino. Ora sarà compito degli investigatori capire se il ladro (o ladri) è persona di fiducia che frequenta casa Sgarbi o semplicemente un ladro venuto a conoscenza del notevole valore dei manufatti presenti nella residenza. Certo è che, chiunque sia, è un appassionato di arte.

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