La grande arte al cinema: per un solo giorno il film sull’impressionismo sarà sul grande schermo. Ecco il trailer


Dopo il successo di Van Gogh continua nelle sale italiane la programmazione “one Shot” dedicata all’arte su grande schermo. Al cinema solo per un giorno, martedì 26 maggio, sarà in programmazione la straordinaria storia dell’Impressionismo e del visionario mercante d’arte che per primo sostenne il movimento: Paul Durand-Ruel. Un tour cinematografico in contemporanea mondiale tra le opere del Musée d’Orsay e Musée du Luxembourg di Parigi, della National Gallery di Londra, del Museum of Art di Philadelphia in occasione della mostra che sta conquistando Londra, Inventing Impressionism.



È il 15 aprile del 1874 quando l’atelier del fotografo Felix Nadar ospitava a Parigi la prima esposizione di quello che sarebbe stato il movimento impressionista. “Senza di lui non saremmo sopravvissuti”, dichiara Monet riferendosi al mercante d’arte e collezionista Paul Durand-Ruel, celebrato nella mostra “Inventing Impressionism” esposta al Musée du Luxembourg di Parigi, alla National Gallery di Londra e, da giugno, al Museum of Art di Philadelphia.


E’ proprio questa esposizione senza precedenti che arriva ora sul grande schermo per raccontare la straordinaria storia dell’Impressionismo attraverso gli occhi del visionario personaggio che sostenne il movimento artistico che più di ogni altro rivoluzionò la storia dell’arte: l’inventore del moderno mercato internazionale dell’arte Paul Durand-Ruel. Gli Impressionisti, il tour cinematografico tra le opere di Monet, Cézanne, Degas, Renoir arriverà al cinema solo per un giorno a maggio. L’evento, trasmesso in contemporanea mondiale in oltre 1000 sale cinematografiche in Europa, Stati Uniti, Canada, Africa, Asia, Australia, Nuova Zelanda e America Latina, condurrà lo spettatore attraverso la più completa mostra mai realizzata sull’Impressionismo per una visita esclusiva e privilegiata attraverso opere passate tra le mani di Durand-Ruel, che supportò l’Impressionismo quando ancora l’establishment internazionale lo ridicolizzava. Oggi le opere degli Impressionisti sono tra le più amate dagli specialisti e non e le quotazioni di Monet, Cézanne, Degas, Renoir raggiungono cifre stellari. La mostra svela lo spirito imprenditoriale del parigino Durand-Ruel e le sue intuizioni rivelatrici, come la coraggiosa decisione di esportare le opere degli Impressionisti a New York nel 1886, quando in Europa non erano ancora accettati, rischiando personalmente la bancarotta e portando il movimento ad essere universalmente riconosciuto a livello mondiale.