“-27 gradi”. Italia nella morsa del gelo, temperature polari da Nord a Sud. La situazione


Il grande gelo è arrivato. Se ne sono accorti tutti. Nelle ultime 24 ore, come ampiamente previsto dai meteorologi, l’Italia si è risvegliata sotto la sferzante aria ghiacciata proveniente dalla Russia. Una massa di aria freddissima, il Burian, ha fatto crollare le temperature in tutto lo stivale, arrivando a toccare punte che non si registravano da tempo. E purtroppo la strada resa scivolosa dal ghiaccio ha fatto anche due vittime e una trentina di feriti in Piemonte nella mattinata di sabato 13 febbraio.

Il maxi tamponamento avvenuto sull’A32 Torino-Bardonecchia, in Valle di Susa, ha lasciato tutti esterrefatti per le tremende immagini di automobili accartocciate su sé stesse che avrebbero potuto fare anche più vittime. Fortunatamente i disagi creati dal maltempo dovrebbero diminuire già a partire da lunedì 15 febbraio con l’arrivo di tempo più stabile e soleggiato. Il freddo, però, continuerà a farsi sentire. (Continua a leggere dopo la foto)






In queste ore si sono raggiunti addirittura i -27,7 gradi a Piana di Marcesina, in provincia di Vicenza, a 1310 metri sul livello del mare, mentre in tutto il Veneto si sono registrati quasi ovunque minimi sotto lo 0. A Belluno il termometro è arrivato a meno 8,8. Come comunica il bollettino dell’Arpa Veneto, la situazione di gelo è estesa a tutta la regione del governatore Luca Zaia. (Continua a leggere dopo la foto)







Sul monte Asiagoa, a 1016 metri d’altezza, la temperatura è scesa a -18.1, mentre a Sappada (1265 m) il termometro ha toccato -17 gradi. Anche a Santo Stefano di Cadore (902 m) il Burian si è fatto sentire con -16.8 gradi Celsius, e poi ancora Falcade (1150 m) -15.3, Arabba (1642 m) -14.7 e Cortina d’Ampezzo il termometro ha segnato -14.5. (Continua a leggere dopo la foto)



Sempre al nord la massa d’aria glaciale ha raggiunto anche i capoluoghi di regione con Vicenza a -8, Treviso a -6, Padova -5.2, Venezia -4.5 e poi Rovigo e Verona entrambe a quota -4. Ovviamente, specialmente nelle zone settentrionali della penisola ma non solo, le temperature continueranno a restare ben al di sotto dello 0, e delle medie stagionali, nella notte. Copritevi bene e soprattutto occhio quando siete al volante!

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