Meteo Italia, ancora piogge e vento. E scatta l’allerta in diverse regioni: le previsioni


Meteo, l’allerta della Protezione Civile. Puntuale come ogni anno, ma con qualche anticipo. Le temperature hanno subito un calo repentino e a darne comunicazione ufficiale è proprio la Protezione Civile. Piogge e vento su gran parte delle regioni d’Italia. In arrivo, infatti, una seconda perturbazione localmente anche molto intensa e accompagnata da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento.

Il calo considerevole delle temperature si fa già sentire su gran parte del nostro Paese. Il maltempo si concentrerà su Campania, basso Lazio, Abruzzo, Molise fino alle Marche, l’Umbria e il settore più meridionale della Toscana dove non si escludono possibili nubifragi. Non saranno da escludere del tutto alcune schiarite, seppur per breve tempo. Ombrelli a vista, dunque, perchè ormai la stagione del freddo ha inaugurato il suo ingresso. (Continua a leggere dopo la foto).






Regione dopo regione, la Protezione Civile ha informato tutti sulle previsioni meteo in vista per la settimana. Allerta meteo in Calabria occidentale, ma anche nel Lazio, nei settori settentrionali della Puglia e su alcuni settori di Basilicata; l’allerta arancione anche per la Campania e la Sardegna. Allerta gialla, invece, su Emilia Romagna, in tutte le regioni del centro e del sud, comprese le restanti aree della Sardegna, e su tutta la Sicilia. (Continua a leggere dopo la foto).






E le temperature continueranno a mantenersi sotto la media stagionale per tutta la settimana. Solo qualche lieve rialzo, ma senza troppe promesse. Allerta meteo procamata dalla Protezione civile soprattutto in Puglia, nello specifico arancione, dove per 48 ore, precisa il bollettino, a interessare la zona saranno “venti di burrasca o burrasca forte dai quadranti meridionali, in rotazione dai quadranti occidentali dal pomeriggio”. (Continua a leggere dopo le foto).



E dal sito Meteo Web si apprende che: “La formazione di un altro Uragano Mediterraneo nelle acque intorno all’Italia: dopo quello che ha colpito il mar Jonio la scorsa settimana, stavolta la tempesta si posizionerà sull’alto Adriatico e in modo particolare sulla Laguna di Venezia. L’Università di Berlino l’ha ufficialmente denominato “Zora” e attraverserà nel corso della giornata odierna il Centro Italia, da Lazio e Toscana alle Marche, dove poi in serata risalirà verso Venezia approfondendosi fino a 990hPa”.

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