Arriva la Niña: meteo estate, ad agosto cambia tutto. Pessime notizie


Si chiama Niña e non mette neppure troppa paura. Suono dolce, quasi melodico e l’idea che qualcosa (o qualcuno) che porti questo nome sia portato a guardare presente e futuro con il sorriso. Forse. Ma non quando si parla di meteo. Si perché con il termine Niña si indica un raffreddamento della temperatura delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico centrale ed orientale dovuto a particolari condizioni climatiche che possono variare da un anno all’altro.

Infatti questo evento non sempre si verifica ed anzi negli ultimi anni è spesso soppiantato dal fenomeno opposto: il Niño, ossia un riscaldamento delle acque del Pacifico. Un fenomeno che potrebbe avere ripercussione anche sul nostro paese. Continua dopo la foto






Durante il trimestre agosto-settembre-ottobre (ovvero tra fine estate e primo autunno) è ipotizzabile che un ritorno della Niña possa incrementare il numero di uragani negli Stati Uniti d’America. Non è escluso allora che qualche tempesta extra-tropicale riesca dunque a raggiungere pure le coste occidentali europee. Continua dopo la foto






La fine dell’Estate, grossomodo dal dopo Ferragosto e l’avvio di Settembre, dunque dell’autunno, se ciò venisse confermato, sarebbero piuttosto piovosi sul comparto centro-settentrionale europeo, con effetti importanti. Per qualcuno la Niña sta iniziando già a manifestarsi in forma latente. Con la sua temperatura media giornaliera di 21 gradi, quello passato è stato il mese di giugno più freddo degli ultimi 22 anni in Italia. Continua dopo la foto



 


Lo dice il colonnello Paolo Ernani, meteorologo, secondo cui l’ultimo dato più basso registrato risale addirittura al 1998, quando nel nostro Paese si registrò una temperatura media giornaliera di 19,94 gradi. Un valore che fino al 21 giugno era ancora più basso, 19,61 gradi. Per quanto riguarda il confronto con giugno 2019, la differenza è netta: un anno fa si registrarono 23,72 gradi in media, il terzo giugno più caldo da inizio serie, 2,72 gradi in più rispetto al 2020. La temperatura di giugno di quest’anno, si legge dai dati diffusi da Ernani, è stata inferiore di 1,16 gradi rispetto alla media degli ultimi trent’anni in Italia.

Ti potrebbe interessare: Un colosso più grande di Netflix: dalla Cina la sfida sullo streaming

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it