Meteo, l’estate 2020 comincia con una settimana bollente: punte di 35 gradi


L’estate è arrivata. Sia dall’oceano Atlantico sia dal cuore del Sahara un’area anticiclonica (mix tra alta pressione delle Azzorre e anticiclone africano) sta conquistando il nostro Paese. Invaderà dapprima il Centro-Nord e per ultimo il Sud dove attualmente il tempo è ancora molto ventoso e a tratti instabile.

Il team del sito iLMeteo.it avvisa che oggi, lunedì, il sole sarà prevalente al Nord, al Centro e sulle Isole Maggiori. Al Sud avremo un tempo più instabile con molte nubi, vento e precipitazioni sparse (temporalesche in Calabria). Temperature in deciso aumento al Centro-Nord con punte massime fino a 31-32°C. Da martedì anche il Sud comincerà ad essere interessato dall’alta pressione e il tempo tornerà ad essere più soleggiato e il vento ad attenuarsi gradualmente. Continua dopo la foto








Farà ancora più caldo al Centro-Nord con i primi 33°C possibili a Roma e Firenze. Poche novità anche per il resto della settimana, a parte una maggior instabilità pomeridiana sulle Alpi con temporali a carattere sparso su quelle del Triveneto. Continua dopo la foto






Il team del sito www.iLMeteo.it comunica che l’anticiclone sembrerebbe avere abbastanza forza per proteggere l’Italia fino alla fine del mese di giugno. Anche l’ultimo weekend del mese, a parte qualche temporale pomeridiano sulle Alpi, il sole sarà prevalente e le temperature cresceranno ulteriormente con valori massimi che potrebbero toccare anche punte di 34-35°C al Centro-Nord. Continua dopo la foto


Summer heat on the thermometer

 

Le proiezioni del Centro Meteo europeo per il periodo 6-12 Luglio prospettano un repentino cambiamento atmosferico sull’Italia, con un calo della temperatura sensibile. A causare l’anomalia, la quasi prima rottura estiva, potrebbe essere una serie di impulsi d’aria fresca, quindi instabile, provenienti da nord est, ovvero dai Balcani. Infatti, per quella vasta area, i calcolatori danno temperature sotto la norma con precipitazioni superiori alle medie. Ma le piogge sopra la media affliggerebbero un’ampia area che andrà dalla Scandinava all’Europa orientale, passando per i Balcani e poi parte d’Italia. Abbiamo definito tale evento come prima rottura dell’Estate, in quanto per un periodo di circa una settimana, addirittura dopo temperature sopra la norma, si avrebbero valori sotto la media, riportandoci alla situazione che si è avuta per oltre metà del mese di questo Giugno. Ma a differenza del periodo trascorso, non dovrebbero essere le correnti oceaniche a destare i temporali, ma le infiltrazioni di aria fresca in quota da nord est.

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