Meteo, maltempo in arrivo: allerta della Protezione Civile


L’estate sta andando K.O.. Dopo tre mesi di dominio quasi incontrastato dell’anticiclone africano, sull’Italia tutto crollerà con “sette giorni di maltempo caratterizzati da temporali, grandine e vento” fanno sapere gli esperti de ‘IlMeteo.it’. Da lunedì 2 “correnti fredde Nord-atlantiche si metteranno in marcia verso Sud e raggiungeranno l’Italia sia dalla Valle del Rodano (Francia sudorientale), sia dalla Porta della Bora (attraverso l’altopiano del Carso)”: piogge e temporali improvvisi sui rilievi alpini e poi Liguria, Piemonte, Lombardia e anche Toscana.

“Altri temporali con grandine, sospinti da burrascosi venti di maestrale – aggiungono gli esperti – colpiranno la Sardegna e da qui il Lazio, la Campania e il resto delle Regioni centrali (forte maltempo è atteso su Marche, Abruzzo e Molise) e meridionali fino alla Puglia; mentre in Calabria e su molti settori della Sicilia il sole sarà più prevalente”. Continua dopo la foto



I fenomeni al Centro-Sud e al Nord-Est “potranno essere localmente violenti con grandine, forti e improvvise raffiche e non è escluso che localmente si possano formare trombe d’aria (o marine sulle coste). Farà la comparsa anche la neve a quote medio-alte con vere e proprie bufere, in calo da 2.000 a 1.700 metri sull’arco alpino, che faranno da contorno ad un evento tanto eclatante, quanto rapido. I venti freddi in arrivo causeranno inoltre un tracollo termico anche di 12°C nelle località più esposte”. Continua dopo la foto


Tra martedì 3 e mercoledì 4, “la fase di maltempo si andrà a concentrare soprattutto al Centro-Sud. L’area di bassa pressione sul basso Tirreno si muoverà gradualmente verso lo Ionio continuando a condizionare negativamente il tempo sulle Regioni centro-meridionali”. Meteo incerto sull’area del Triveneto, “dove potranno verificarsi residui piovaschi; mentre sul resto del Nord si avrà un miglioramento”. Continua dopo la foto


 


Venti di Bora sull’area adriatica centrale e settentrionale, con i bacini adriatici centro-settentrionali che risulteranno agitati o molto mossi. Forte Maestrale sulla Sardegna occidentale e sul basso Tirreno, con moto ondoso agitato su tutti i mari adiacenti la Sardegna e ovviamente il Tirreno. Giovedì 5, infine, “il maltempo andrà attenuandosi sulle Regioni centro-meridionali, in attesa di un probabile grosso peggioramento nella giornata di venerdì 6 che coinvolgerà soprattutto il Nord Italia”.

La fase di forte maltempo scivolerà in seguito lungo la fascia adriatica raggiungendo le Marche, l’Abruzzo, il Molise e la Puglia specialmente nel corso della tarda notte e nella giornata di martedì. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerte consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

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