Maltempo Italia, esonda il torrente. Le immagini preoccupanti


È un’estate veramente assurda quella che stanno vivendo in Nord Italia, soprattutto per quanto riguarda l’arco pre-alpino lombardo. Sono infatti ore molto difficili nel Meratese, in provincia di Lecco, colpito nell’ultima notte da violentissimi temporali e acquazzoni ingenti che hanno creato delle incredibili bombe d’acqua. A causa di questa pioggia incessante il torrente Bevera è uscito dal proprio letto invadendo strade e terreni limitrofi.

Ripercussioni pesanti ci sono state sul traffico auto ma soprattutto su quello ferroviario visto che è stata allagata anche la galleria Roncaglia. Intanto nella tarda mattinata i treni della Lucco Milano hanno subito ritardi oltre un’ora, costringendo i pendolari a spostarsi tra Caloziocorte e Carnate in autobus. Gravi problemi anche per quanto riguarda la Lecco-Bergamo-Brescia e la Tirano-Sondrio-Lecco che grazie al lavoro dei tecnici stanno per essere ripristinate. Continua a leggere dopo la foto.








È la zona tra Brivio e Merate quella più colpita, con danni ingenti anche a Calco, Olginate e Olgiate Molgora, dove a provocare danni è stata l’esondazione del torrente Bevera. Intasata la linea dei Vigili del Fuoco, protagonisti di numerosi viaggi tra Brianza Lecchese e dintorni, soprattutto per quanto riguarda gli allagamenti di garage e cantine. Le precipitazioni sono state veramente impressionanti e hanno raggiunto una portata veramente mai registrata prima: a Calco si sono superati i 385 litri al metro quadrato, un vero e proprio record. Continua a leggere dopo la foto.




A Rovagnate la pioggia ha superato i 225 litri, a Cernusco i 215 per metro quadrato e i 136 a Osnago. Con problemi ingenti anche sulla sponda bergamasca dell’Adda, che ha costretto alla chiusura della strada che da Ponte di Brivio porta da Cisano a Villa d’Adda, permettendo così di raggiungere l’Isola Bergamasca. L’esondazione del torrente ha bloccato anche Dervio dove molti volontari della Protezione Civile sono all’opera per liberare la strada dai detriti. Continua a leggere dopo la foto.


 

Le previsioni, in fondo, erano state chiare: su tutto l’arco pre-alpino erano previste per questi giorni fortissime piogge e acquazzoni impressionanti. L’estate, almeno a nord, sembra veramente essere finita. I cittadini e gli abitanti del posto, però, sperano che sia finita anche la conta dei danni.

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