Meteo, sarà un week end da bollino nero. Temperature oltre i 40°


Meteo, prepariamoci a un week end di fuoco. Temperature fino a 40°C. L’espansione dell’anticiclone africano da Nord a Sud e il suo rinforzo porterà a un sensibile aumento delle temperature in maggior misura rispetto ai giorni precedenti al Nord, ma anche al Sud e sulle due isole con il disagio dell’afa. Nelle località montane, scrive il Meteo.it, tale fastidio sarà assente, così come nelle località di mare a causa delle piacevoli brezze pomeridiane.La giornata di sabato trascorrerà quindi con sole e temperature elevate al di sopra dei valori attesi per il periodo.

Al Nord avremo un caldo intenso con il fastidio dell’afa, per esempio a Bolzano toccheremo 37°C, a Milano 35°C, Bologna 37°C e Verona 35°C. Nelle regioni centrali il termometro raggiungerà a Firenze 37°C, Perugia 35°C,Roma 36°C. Al Sud passeremo dai 34°C di Napoli, ai 35°C di Bari. Nelle ore più calde si potrà avere un rovescio o temporale sul Piemonte settentrionale (Val d’Ossola), meridionale (Cuneese) e sull’Alto Adige al confine con l’Austria e la Slovenia che si esaurirà entro sera. Continua dopo la foto







Passando a domenica 11 agosto, anch’essa si consumerà all’insegna del bel tempo con qualche innocuo addensamento sui rilievi alpini e prealpini dell’Alto Adige che nel corso delle prime ore di domenica saranno interessati da rovesci o temporali sparsi non particolarmente forti. Nelle ore pomeridiane rovesci o temporali sparsi anche forti con grandine e violenti colpi di vento interesseranno ancora l’Alto Adige, ma si esauriranno entro sera. Continua dopo la foto





Le temperature non avranno nessuna variazione rispetto al giorno precedente, se non locali aumenti, e si manterranno su valori elevati e leggermente al di sopra di quanto atteso per l’inizio del mese di agosto nel Meridione. Con le temperature che salgono. Torna l’allarme dei medici. Quando il termometro supera i 30 gradi e l’umidità è elevata “aumentano i rischi di incappare nel colpo di calore. E il pericolo maggiore riguarda ipertesi e anziani fragili, che hanno più difficoltà di termoregolazione”. Continua dopo la foto


 


Ad affermarlo all’Adnkronos Salute è Nicola Di Daniele, ordinario di Medicina interna e direttore del Dipartimento di Scienze mediche del Policlinico Tor Vergata di Roma, che – in vista della prossima ondata di caldo – invita a non sottovalutare i primi sintomi ‘spia’. “Un improvviso malessere, cefalea e brividi – precisa l’esperto – cui segue la febbre alta, anche sopra i 40 gradi”.”E’ importante, ai primissimi sintomi, spostare il paziente in un ambiente fresco e ventilato, idratarlo e cercare di abbassare la temperatura corporea, anche con impacchi freschi sul corpo. Non dimentichiamo che i rischi del colpo di calore sono gravi, dallo shock al coma, e potenzialmente letali”.

Ti potrebbe anche interessare: Matrimonio da incubo: la sposa si sente male e la fa davanti a tutti

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it