Maltempo, chicchi di grandine come arance: persone ferite e danni ingenti


Chicchi grandi come arance. Una grandinata violentissima si è abbattuta nella giornata di oggi, mercoledì 10 luglio, su Pescara e parte della costa abruzzese. La grandinata, scrive Il Messaggero che pubblica anche le foto, ha ferito finora diciotto persone e provocato danni consistenti ad auto e tetti. Per la grandine è finita in ospedale anche una donna incinta, con ferite al volto e al capo. I pazienti, apprende l’Ansa in Pronto Soccorso, hanno riportato contusioni e ferite, principalmente alla testa, e sono tutti da suturare.

Come anticipato, poi, nel capoluogo adriatico il fenomeno ha danneggiato auto e tetti e infranto vetri e parabrezza. L’ondata di maltempo si è abbattuta sulla costa adriatica abruzzese: in tarda mattinata ha colpito Pineto e Silvi (Teramo), poi un forte temporale si è abbattuto su Pescara, accompagnato da una lunga grandinata, con chicchi del diametro da 3 a 5 centimetri. (Continua dopo la foto)



Forti disagi alla circolazione anche nell’entroterra. Sulla superstrada che da Teramo porta al mare macchine ferme in coda per scarsa visibilità mentre nei centri abitati, come detto, si registrano diversi danni alle automobili. Tra ieri pomeriggio e questa mattina, grandinate hanno colpito anche l’Emilia-Romagna con ripercussioni pesanti nei campi da Piacenza a Rimini. (Continua dopo la foto)


A subire danni, si legge sull’Ansa, le colture di pomodoro e mais nel Piacentino, di cereali nel Bolognese e di pesche nettarine in Romagna. “La grandine – sottolinea Coldiretti – è l’evento atmosferico più temuto dagli agricoltori in questo momento perché i chicchi si abbattono su verdure, frutta e cereali prossimi alla raccolta provocando danni irreparabili alle coltivazioni mandando in fumo un intero anno di lavoro”. (Continua dopo foto e post)


 


Martedì pomeriggio, 9 luglio, una tromba d’aria si è abbattuta a Sirolo e Numana provocando danni ingenti sulla costa marchigiana. I turisti e i residenti si sono trovati davanti agli occhi uno scenario apocalittico: lettini rovesciati, box divelti. Una spiaggia irriconoscibile dopo l’ondata di maltempo di ieri. Danni anche a locali con vetrate divelte ed in alcuni casi infrante e allagamenti un po’ ovunque, alberi sradicati e disagi al traffico.

Tromba d’aria devasta spiaggia: turisti in fuga, lettini rovesciati e alberi abbattuti