Meteo, “weekend maledetto”: anche il prossimo rovinato dal maltempo


Gli esperti de IlMeteo.it lo definiscono “weekend maledetto” perché quello che ci aspetta è un fine settimana ancora una volta rovinato da pioggia e grandine. L’ondata di maltempo che si è abbattuta sull’Italia, insomma, non dà tregua. Ma andiamo a vedere nel dettaglio le previsioni meteo e quali saranno le regioni più colpite. I primi rovesci interesseranno le Alpi e la Liguria già a partire dal pomeriggio di venerdì, 17 maggio, ma, avvisano gli esperti, sarà solo un assaggio di ciò che si abbatterà sul Paese nelle ore e nei giorni successivi. Sabato 18 maggio, difatti, l’Italia dovrà fare i conti con una forte perturbazione derivante da un vortice ciclonico che si inserirà nel flusso di perturbazioni provenienti dall’Atlantico.

Le piogge saranno precedute da umide e intense correnti di Scirocco e saranno seguite da aria più fredda delle medie stagionali. Le regioni più colpite saranno quelle del Nord, ma sarà interessato anche il Centro, in particolare Toscana, Marche e Umbria. I temporali si abbatteranno in modo particolare su Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna. (Continua dopo la foto)



Sempre nella giornata di sabato non mancheranno fenomeni meteo particolarmente violenti a causa dello sviluppo di “celle temporalesche ricolme di grandine”, si legge ancora sul sito diretto di Antonio Sanò, in particolare in Emilia Romagna, Basso Piemonte, Toscana e Veneto. Non ci sono buone notizie nemmeno per domenica 19 maggio. (Continua dopo la foto)


Domenica il maltempo continuerà a insistere su buona parte delle regioni del Centro (specie sul versante adriatico ) e del Nord con ancora forti piogge e addirittura la neve sull’arco alpino oltre i 1800-2000 metri di quota. La regione più fortemente colpita sarà il Piemonte, ma il maltempo interesserà gran parte della penisola, dal Nord alla Campania. (Continua dopo la foto)


 


In diverse aree del Paese si formeranno forti temporali, con rischio di nubifragi e allagamenti in particolare nelle province di Torino, Biella e Cuneo. Le temperature massime non saliranno al di sopra dei 14-15 gradi. A proposito di temperature, secondo gli esperti continueranno a rimanere sotto la media stagionale almeno fino al 21 di queste mese.

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