Meteo, altro che primavera: torna l’autunno. Pioggia, grandine e neve (e temperature giù)


Sarebbe meglio parlare di autunno più che di primavera. Nonostante il calendario ci dica che siamo a maggio inoltrato, infatti, le previsioni meteo dei prossimi giorni continueranno a riservare brutte sorprese. Intanto questo fine settimana. Oggi, sabato 11 maggio, e domani, domenica 12, saranno due giorni all’insegna di pioggia, grandine e neve, con un ulteriore sensibile calo delle temperature che, come detto, definisce il mese di maggio in corso decisamente più autunnale che primaverile.

Già la mattina è cominciata con temporali sulle zone pianeggianti di Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con alcune nevicate che potranno interessare le Alpi centro orientali fino a 1500 metri. In serata, poi, sono previsti venti freddi che potranno dare origine ad intensi acquazzoni soprattutto nelle province di Modena, Bologna e nel padovano, a Venezia, Udine e Trieste. (Continua dopo la foto)



Domenica 12, invece, il maltempo si sposterà sulle regioni adriatiche, con piogge e rovesci soprattutto su Firenze, Ancona e Roma ma anche al sud, con violenti acquazzoni fra Puglia, Basilicata e Calabria settentrionale. Tempeste di vento, pioggia e grandine in serata nel sud della Romagna e il nord della Marche. Torna la neve anche sull’Appennino settentrionale. Le temperature: al Nord si registreranno valori anche di 8-10 gradi centigradi sotto media stagionale, ma anche sui territori meridionali non andrà meglio. (Continua dopo la foto)


Ma quanto durerà ancora questo freddo fuori stagione? Per gli esperti del IlMeteo.it, pur rimanendo nell’ambito delle ipotesi, prevedono l’arrivo di una fase climatica decisamente opposta intorno all’inizio della terza decade di maggio, verso il 20, 21 del mese, quando “un tentativo delle alte pressioni di conquistare il Bacino del Mediterraneo, potrebbe portare ad importanti sviluppi verso un clima più consono al periodo”. (Continua dopo la foto)


 


Maltempo, inoltre, anche lunedì 13 maggio su molte regioni d’Italia: insisterà ancora sul nord est, sulle regioni adriatiche e su gran parte del sud, si legge ancora sul sito diretto da Antonio Sanò. Situazione più tranquilla, invece, sul nord ovest e su alcuni tratti della Sardegna. Il vortice ciclonico che stazionerà ancora al sud Italia continuerà a essere alimentato dai freddi venti settentrionali condizionando il tempo anche martedì 14 e mercoledì 15. Da giovedì 16, invece, si potrà assistere a qualche “timido segnale di cambiamento” quando, nonostante la persistenza di tempo poco affidabile, si registrerà un parziale miglioramento con conseguente comparsa di maggiori schiarite soprattutto al nord e sui versanti tirrenici. E le temperature guadagneranno qualche grado.

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