1 maggio, pessime notizie: temporali e violente grandinate rovinano il festivo


Primo maggio con forti temporali pomeridiani, e il forte maltempo perdurerà anche nel weekend. Eccol le previsioni meteo fino al weekend: festa dei lavoratori sotto la minaccia di temporali e grandinate a causa del passaggio in quota di correnti più fresche ed instabili, in arrivo dai Balcani. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che dagli ultimi dati a disposizione si evince come dalla Penisola Balcanica un flusso di aria decisamente più instabile si allungherà verso il nostro Paese, in particolare nel corso del pomeriggio, con conseguenze soprattutto sulle regioni centro-meridionali.

Tali infiltrazioni faranno da innesco a rovesci e temporali, i quali dapprima colpiranno tutta la catena appenninica, per poi estendersi in maniera abbastanza veloce alle adiacenti pianure e anche alle aree costiere. Le regioni più a rischio di temporali saranno l’Umbria, la Toscana centro-occidentale, anche fino a Firenze, le Marche, l’Abruzzo, il Lazio, con possibilità di temporali anche a Roma entro la serata ed infine la Campania, con fenomeni fino a Napoli. Qualche rovescio potrebbe interessare in serata anche la Puglia, in particolare le province di Taranto, Brindisi e Lecce, nonché i rilievi della Calabria. Continua dopo la foto



Si invita a prestare attenzione in quanto i forti contrasti termici che si verranno a creare potranno dar luogo a celle temporalesche anche piuttosto imponenti, con serio pericolo di grandine e forti colpi di vento. Al Nord prevarrà invece un cielo sereno o poco nuvoloso, ma anche qui attenzione agli addensamenti pomeridiani su Alpi e Prealpi. Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it avvisa inoltre che dopo la festa dei lavoratori il tempo non tornerà stabile. Continua dopo la foto


Infatti se giovedì ci saranno temporali sulle Alpi e in Liguria, venerdì una perturbazione temporalesca al Nord farà da apripista ad un marcato e serio peggioramento del tempo atteso nel weekend quando un ciclone artico alimentato da aria dal Polo Nord, investirà l’Italia facendoci ripiombare in pieno inverno. Continua dopo la foto


 


Il mese di maggio potrebbe debuttare con sciarpe ed abiti pesanti? Per capire se lo scenario ufficiale del modello europeo è credibile o meno, interpelliamo la media di tutti gli scenari che imbastiscono l’elaborato nostrano per il medesimo lasso temporale, ovvero la notte tra domenica 5 e lunedi 6 maggio. La media degli scenari del modello europeo conferma l’ondata di freddo su gran parte dell’Europa centro-settentrionale, ma non conferma l’entrata dell’isoterma 0° a 1500 metri sulla verticale del nostro Paese.

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