Meteo 1 maggio, ormai è certo. Gli esperti concordano: “Per molti festa rovinata”


Della serie “mai una gioia”, continua la sfortunata saga del maltempo nei giorni di festa. Dopo una Pasqua e una Pasquetta contraddistinte da una pioggia fastidiosissima che ha costretto milioni di italiani a restare chiusi in casa o in qualche ristorante, ora è la volta del Primo Maggio. Secondo gli esperti de Ilmeteo.it proprio in qui giorni verrà attaccata da una “goccia fredda” in quota che determinerà temporali, acquazzoni e grandinate su molte zone, vediamo quali.

Secondo i meteorologi quindi sarà un Primo maggio con notizie poco incoraggianti al Centro-Sud mentre al Nord e sulla Sardegna il sole riuscirà maggiormente a far capolino disturbato solo qua e là da qualche nube che, sebbene apparentemente minacciosa, si presenterà per il momento mansueta. In particolare la configurazione tenderà a cambiare radicalmente dalla tarda mattina – primo pomeriggio, quando il transito della “goccia fredda” in quota dai Balcani verso l’Italia innescherà temporali e piovaschi a macchia di leopardo. (Continua dopo la foto)



Cattivo tempo quindi nel pomeriggio del primo maggio su tutta la catena appenninica dove scoppieranno temporali localmente intensi con nubifragi improvvisi in discesa impetuosa ed impietosa verso le rimanenti aree pianeggianti e costiere del Lazio e Campania anche con grandine. Le piogge interesseranno non solo i monti, ma anche le zone interne toscane, gran parte dell’Umbria, Marche, l’Abruzzo, Molise, verso Campania, Basilicata e poi Lazio, nonché successivamente pure Calabria e Puglia. (Continua dopo la foto)


Non si esclude che qualche rovescio di pioggia giunga sulle coste Adriatiche, dall’anconetano al barese. Un miglioramento arriverà dalla tarda serata quando si attenuerà l’instabilità lasciando spazio ad un cielo sereno o poco nuvoloso, ma con un concomitante e drastico calo termico. Insomma, la giornata del 1° maggio inizierà in gran parte stabile, salvo locali possibili disturbi sulla Sicilia meridionale. (Continua dopo la foto)


 


Nel pomeriggio però la permanenza di una circolazione settentrionale in quota favorirà la genesi di alcuni fenomeni di instabilità diurna sulle Prealpi orientali e lungo tutta la dorsale appenninica, con rovesci e qualche temporale che si esauriranno entro sera.

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