Meteo, previsioni marzo 2019: arriva il ribaltone invernale


Meteo: niente cambio di stagione, fuori cappotti e ombrelli. Nei prossimi giorni l’Italia sarà ancora nella morsa di pioggia e freddo. Nel dettaglio, secondo gli esperti de ‘IlMeteo.it’, già da lunedì un’intensa perturbazione raggiungerà le regioni del Nord con rovesci temporaleschi e addirittura la neve fino a quote collinari tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Nel corso della giornata di martedì cominceranno poi ad affluire venti via via più freddi di Bora richiamati dal vortice depressionario che sarà responsabile di piogge intense e rovesci in particolare tra Marche, Abruzzo ed Umbria. Secondo gli esperti del meteo anche le temperature sono previste in sensibile calo risultando essere al di sotto della media del periodo anche di 5-6°C. (Continua a leggere dopo la foto)



Meteo – Successivamente il maltempo si estenderà, tra la notte e il primo mattino di mercoledì, anche al resto del Centro (possibile pioggia a Roma), e poi le due Isole Maggiori dove saranno possibili rovesci a carattere temporalesco con grandine specie sul palermitano e settori centro occidentali della Sicilia. Date le temperature piuttosto basse per questa stagione sono attese nevicate sull’appenino oltre i 1.000 metri di quota. (Continua a leggere dopo la foto)


Da giovedì 21 l’alta pressione presente sull’Europa Centrale scenderà di latitudine inglobando anche l’Italia, il maltempo quindi abbandonerà le due isole maggiori con ultime piogge in mattinata prima di un rapido miglioramento. Sul resto della Penisola il sole sarà protagonista anche se non farà caldo, infatti continueranno a soffiare venti più freschi dai quadranti orientali. Dopo una pausa dettata dalla rimonta dell’alta pressione con prevalenza di sole, crescono le possibilità di attacco invernale in piena regola. (Continua a leggere dopo la foto)


 


Nel dettaglio secondo le ultime proiezioni del modello americano GFS intorno al 24 25 marzo l’alta pressione salirà parecchio di latitudine posizionandosi tra le Isole Britanniche e la penisola Scandinava. Questo movimento potrebbe favore la discesa di una massa d’aria gelida (valori termici fino a -7/-8°C a 850 hPa, circa 1450 m, decisamente freddi per fine Marzo) dalla Russia accompagnata da correnti direttamente dal Polo Nord.

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