Assalto atlantico sull’Italia. Meteo, riecco gelo e neve. Le previsioni


Primavera in anticipo, ma per poco. L’alta pressione che sta guadagnando terreno su buona parte dell’Italia, regalando belle giornate di sole e temperature in leggero aumento (con valori diurni intorno ai 14/15°C al Centro-Nord e punte fino a 18°C al Sud e nelle Isole), ha vita breve.

Si tratterà infatti solo di una breve pausa perché, fanno sapere gli esperti de ‘IlMeteo.it’, da giovedì “il flusso perturbato comandato dalla Depressione d’Islanda raggiungerà la Spagna, attivando così venti meridionali che sospingeranno un fronte instabile verso l’Italia. Anche questa volta maggiormente interessate saranno le Regioni del Nord con piogge intense su Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Nord della Toscana, Lombardia e in successiva estensione anche a Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia”. (Continua a leggere dopo la foto)



NEVE – In montagna sono “attese nevicate copiose e abbondanti al di sopra dei 1.200/1.300 metri di quota, specie sui settori alpini centro occidentali. Località come Sestriere, Breuil Cervina e Livigno sono pronte a fare il pieno di neve con più di 30 cm di accumulo”. Il resto dell’Italia, concludono gli esperti, resta “ancora protetto dallo scudo anticiclonico che garantirà tempo stabile e soleggiato” con temperature “in ulteriore aumento grazie ai caldi venti dai quadranti meridionali con punte massime fino a 20-22°C”. (Continua a leggere dopo la foto)


Lunedì 11 marzo il flusso perturbato Nord europeo (ciò che rimane del Vortice Polare) scenderà vistosamente di latitudine puntando dapprima la Penisola Scandinava e il Centro Europa e successivamente anche l’Italia. In questa prima fase il nucleo perturbato impatterà contro le Alpi avendo una traiettoria troppo settentrionale, ragion per cui il maltempo salterà il Nord investendo in pieno le regioni del Centro Sud con piogge intense e nevicate fino a quote collinari (specie sui settori adriatici) almeno fino alla giornata di martedì 12. Da sottolineare il brusco calo delle temperature, fino a 10°C in meno rispetto agli ultimi giorni (in particolare al Centro Sud) a causa dei venti in arrivo da nord su tutta l’Italia. (Continua a leggere dopo la foto)


 


Anche per il resto della settimana (fino a domenica 17 marzo) correnti fredde ed instabili affonderanno ulteriormente nel Mediterraneo, creando così un vortice ciclonico responsabile di una fase di maltempo su molte regioni del Centro Sud con temporali, piogge diffuse e nevicate a quote medie (oltre gli 800 metri). Poi si avvicinerà l’equinozio di Primavera (mercoledì 20 marzo) con probabile altra fase perturbata. Soltanto in ultima decade del mese l’alta pressione potrebbe riconquistare il Paese riportando il sole e temperature più consone alla stagione primaverile.

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