Meteo fine febbraio, le previsioni del tempo: temperature in calo


Sull’Italia Centro-Settentrionale regna l’Alta Pressione, diverso discorso per le regioni meridionali, dove è in atto un’irruzione fredda. Ma spostando lo sguardo verso la fine del mese di febbraio la situazione cambierà. Da una stima sulle conseguenze dell’irruzione della massa d’aria artica prevista per la seconda metà di questa settimana, si può dire che è molto probabile un crollo tra i 7 e i 12 gradi.

Registreremo un crollo termico anche di 10-12 gradi che riguarderà anche le minime notturne le quali torneranno di nuovo sottozero in molte zone del Centronord, soprattutto nella notte tra venerdì e sabato. Saranno le regioni adriatiche e le zone alpine a subire maggiormente lo sbalzo termico, anche a causa dei venti settentrionali che, come sempre, accentueranno la sensazione di freddo. (Continua a leggere dopo la foto)








Secondo quanto riporta IlMeteo.it ”Il tutto comincerà venerdì 22 febbraio, quando l’enorme e possente anticiclone delle Azzorre subirà uno slancio verso la Scandinava, partendo dalla Spagna e interessando anche Inghilterra e Francia. Questo “allungamento” a Nord Est si estenderà fino alla Russia ed è proprio questo meccanismo/movimento che farà scaturire un’ondata di freddo di origine artico-continentale, di estrazione siberiana sull’Italia. Questa “pallottola gelida” attraverserà l’Europa orientale e poi irromperà sull’Italia da domenica 24 febbraio con prime precipitazioni nevose a bassa quota (fin sulle coste) sul versante Adriatico (prevediamo anche temporali nevosi tra Marche, Abruzzo e Molise)”. (Continua a leggere dopo la foto)




Dopo il 21-22 febbraio alcune emissioni modellistiche intravedono la possibilità che i freddi venti dalla Siberia possano raggiungere in modo più convinto l’Europa più orientale e i Balcani, complice una pulsazione dell’anticiclone verso la Scandinavia. Secondo alcuni il cosiddetto ‘Burian’ potrebbe arrivare in Italia, anche se la maggior parte dei siti specializzati spiega che, nonostante il calo termico, è ancora prematuro parlare ‘Buran di fine mese’. (Continua a leggere dopo la foto)


 


Con parola “Burian” si intende quel gelido vento, da NE o E-NE, che durante la stagione invernale spira sopra le sterminate lande siberiane e le steppe kazake verso gli Urali e le pianure Sarmatiche, della Russia europea. Il termine “Burian” (o anche Buran) deriva dalla lingua russa ed è spesso associato alle bufere di neve che in inverno investono buona parte dei territori della Russia europea e la Siberia.

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