Meteo, il freddo dei giorni scorsi era solo un assaggio: inizia una settimana polare


Il meteo del 2019 è partito subito forte: abbondanti nevicate hanno imbiancato le regioni centro-meridionali fin sulle coste, con i fiocchi che si sono spinti fino alla città di Palermo, mentre l’Appennino abruzzese e molisano venivano letteralmente travolti da imponenti nevicate. Ma cosa dobbiamo attenderci per la prossima settimana? L’alta pressione tornerà ad invadere con prepotenza il nostro Paese oppure il maltempo invernale farà ancora una volta la voce grossa?

Analizzando gli ultimi dati provenienti dal Centro Europeo per le previsioni a medio termine, possiamo dire che l’alta pressione tornerà ad avanzare sull’Italia a partire da Lunedì 7 Gennaio; ma si tratterà però di una fugace apparizione, durante la quale il sole sarà presente su gran parte del nostro Paese, con rari piovaschi possibili sulla Calabria ionica e sulla Sicilia settentrionale. (Continua dopo la foto)



Come detto, tuttavia, questa pausa anticiclonica sarà davvero breve perché già nella giornata di Martedì 8 Gennaio lo scenario meteorologico sull’Italia è destinato nuovamente a mutare, a causa dell’arrivo di un vortice depressionario in discesa dal Nord Europa.

Si tratterà dunque di una nuova SCIABOLATA ARTICA, che andrà a colpire ancora una volta il Centro-Sud: piogge e temporali intensi colpiranno questa volta soprattutto i settori tirrenici, segnatamente il Lazio, la Campania e la Calabria. (Continua dopo la foto)


L’aria fredda in ingresso farà calare la quota della neve, che scenderà dagli iniziali 900/1000 metri fino a quote collinari entro Giovedì 10 Gennaio. Tra Giovedì e Venerdì il maltempo insisterà ancora sulla Sicilia, sulla Calabria e sulla Puglia, con occasionali nevicate a 2/300 metri. Attenzione anche ai venti forti settentrionali e alle mareggiate sui settori più esposti. (Continua dopo la foto)


 


Rimarrà invece ancora ai margini il Nord, dove avremo una prevalenza di sole per buona parte della prossima settimana: proseguirà dunque il periodo secco, con precipitazioni quasi assenti, che dura da un lungo periodo.
Gennaio 2019 potrebbe mostrare in Italia risvolti invernali a più riprese, con temperature sotto media al Nord e su parte del Centro, mentre nelle medie tipiche del periodo risulterebbero invece al Sud. La piovosità risulterebbe sopra le medie. Per tale motivo episodi nevosi potrebbero presentarsi a quote basse o molto basse sulle regioni centro settentrionali.

Lo scenario proposto sul mese di gennaio si baserebbe sulle vicende dei riscaldamenti stratosferici, con blocchi atlantici in evoluzione verso la Scandinavia o la Groenlandia. Mentre le correnti di aria artica penalizzerebbero soprattutto gli Stati centro settentrionali del Vecchio Continente, quelle di diversa natura raggiungerebbero dall’Atlantico il bacino del Mediterraneo, alimentando fasi di maltempo. Questa evoluzione avverrebbe dopo un inizio mese in sordina e sarebbe compatibile con gli indici AO e NAO in calo rispetto al mese di Dicembre, attesi spesso in territorio negativo nei mesi di gennaio e febbraio.

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