Meteo: ondata di gelo per Capodanno, neve anche in pianura per la Befana


“Dal giorno di Santo Stefano e almeno fino a domenica 30 dicembre l’alta pressione dominerà incontrastata tutto il Paese con tempo stabile, soleggiato e temperature nella media del periodo. Tra l’ultimo dell’anno e Capodanno invece è possibile l’irruzione di aria gelida di origine siberiana con conseguente crollo delle temperature”. Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito ilMeteo.it l’aveva preannunciato.

Come sempre, aveva anche ricordato che si trattava di proiezioni sul medio-lungo periodo, quindi suscettibili di variazioni ma a quanto pare dopo un mese di dicembre caratterizzato da giorni gelidi e nevicate a bassissima quota, ma in un clima generale tutto sommato tiepido, in cui l’alta pressione ha fatto sentire la sua presenza anche nei giorni di festa, il tempo sta per cambiare. E le temperature per crollare. Se il Natale 2018 è stato soleggiato e non troppo rigido, per Capodanno e poi per la Befana prepariamoci. (Continua dopo la foto)




Per l’inizio del nuovo anno, infatti, sono confermati importanti movimenti a scala europea, con ripercussioni anche sul nostro Paese. Pare infatti che l’alta pressione possa spingersi molto a Nord dalla parte atlantica, raggiungendo quasi al Polo Nord e attivando, di conseguenza, la discesa sul lato opposto di aria gelida proveniente dal Circolo Polare Artico, si legge sul sito ilMeteo.it. Un ‘cambio di rotta’ del tempo a cui potremmo assistere già sul finire dell’anno. (Continua dopo la foto)




Proprio per l’ultimo dell’anno dovrebbero infatti arrivare sull’Italia correnti gelide che porterebbero a un generale raffreddamento. Il 2019 inizierà dunque con temperature molto basse, ma senza precipitazioni. Anzi. Stando agli esperti ci sarà un cielo soleggiato su tutta la Penisola a mitigare un po’ l’aria. Ma il tempo non resterà così a lungo. Successivamente, subito dopo il 3 e 4 gennaio, l’anticiclone migrerà ulteriormente verso la Scandinavia, favorendo la repentina discesa di aria di estrazione polare che giungerà in Italia grosso modo a ridosso della festività della Befana. (Continua dopo la foto)


 


Una massa d’aria piuttosto gelida (fino a -10°C a circa 1500 metri d’altezza) porterà le temperature ben sotto lo zero, dapprima al Centro-Nord, poi anche sulle regioni meridionali, specie quelle del versante adriatico e ionico, si legge ancora sul sito. L’aria fredda in arrivo, inoltre, potrebbe andare ad interagire con le miti e più instabili correnti atlantiche favorendo così la formazione di minimi depressionari sul nostro Paese con conseguente inevitabile ritorno della neve fin sulle aree pianeggianti, specie nord-occidentali: sotto osservazione soprattutto Piemonte, Lombardia ed Emilia occidentale.

Troppo freddo? Gli otto capi anti-gelo che non possono mancare nel tuo armadio