Meteo, ecco le previsioni per 24, 25 e 26 dicembre


L’irruzione di aria gelida arrivata dai Balcani ha abbassato le temperature di molti gradi sull’Italia con gelo diffuso al Nord e nelle valli interne del Centro. E’ arrivato l’inverno insomma e le prospettive per i prossimi giorni restano all’insegna del freddo seppur con qualche fase temporaneamente più mite, ma questa riguarderà più le regioni centro meridionali perché al Nord i valori molto bassi tenderanno a persistere soprattutto durante la notte.

Già la prima parte del mese di dicembre, attorno all’Immacolata, buona parte dell’Italia è stata sotto l’influsso di correnti fredde arrivate dall’Artico e dalla Russia, che sono andate a interagire con le basse pressioni pilotate dai flussi atlantici. Di conseguenza ci sono state giornate molto instabili al Centro Sud e alcune nevicate fino a quote molto basse sulle Settentrionali, addirittura fino al piano. (Continua a leggere dopo la foto)




Il finesettimana del 15 e 16 dicembre è stato all’insegna del gelo e della neve, specialmente in Emilia Romagna, dove fenomeni nevosi si sono verificati anche a bassa quota. Ma cosa ci aspetta per il 24, 25 e 26 dicembre? Secondo quanto riporta il Meteo.it ‘analizzando gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli si osserva una certa dinamicità atmosferica sul nostro Paese nella settimana immediatamente precedente le festività natalizie, con alternanza di fasi più stabili e asciutte anticicloniche e incursioni fredde, che potrebbero portare nevicate a quote basse soprattutto al Centro-Nord’. (Continua a leggere dopo la foto)




Dopo un 24 dicembre con tempo in prevalenza asciutto su tutto il Paese, ecco che lo scenario meteorologico potrebbe mutare proprio proprio intorno al 25 dicembre e 26 dicembre, con l’arrivo di un’intensa perturbazione alimentata da correnti fredde provenienti dal Polo Nord, un vero e proprio attacco gelido che favorirebbe la formazione di un vortice di bassa pressione che interesserebbe inizialmente il Centro-Nord per poi scivolare al Sud successivamente. (Continua a leggere dopo la foto)


 


Questa particolare configurazione potrebbe portare la neve fino a quote collinari sul Piemonte e parte della Lombardia, in collina sul resto del Nord e sopra i 1000/1200 metri sull’Appennino centrale. Ma sarebbero le Alpi a fare il pieno di neve, vivendo così un bianco Natale.

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