Weekend da brividi: previsioni del tempo per il 15 e 16 dicembre


Weekend all’insegna di neve e temperature da brividi. Stando alle previsioni del team del sito www.iLMeteo.it, infatti, questo fine settimana sarà contraddistinto da un clima rigido, quanto meno al Nord, e dall’arrivo della neve in pianura. In particolare, sabato il maltempo interesserà le regioni adriatiche e il Sud con neve a quote via via più basse, mentre sul resto delle regioni il sole sarà prevalente anche se farà freddo.

Domenica invece, mentre il tempo migliorerà anche al Sud, una perturbazione atlantica comincerà ad interessare il Nordovest con prime precipitazioni nevose fino in pianura a partire da metà giornata. La neve entro sera conquisterà tutta la pianura di Piemonte, Lombardia ed Emilia, in nottata anche del Veneto. Un manto nevoso superiore ai 5-7 cm è atteso soprattutto sulle province di Alessandria, Pavia, Parma, Piacenza, Modena, Reggio Emilia e Bologna. (Continua a leggere dopo la foto)



Nevicherà debolmente invece a Torino e Milano. Le temperature del weekend saranno molto fredde con valori notturni sotto zero su tutto il Nord, e fino a -5°C in Piemonte e Lombardia come a Milano e Torino; valori sottozero anche in Toscana, leggermente più alti nel Lazio, come a Roma. Di giorno gran freddo al Nord con 2-5°C, fino a 10°C al Centro, valori oltre i 12°C al Sud e sulle isole maggiori. Anche la prossima settimana sarà all’insegna del clima rigido mentre da martedì tornerà l’alta pressione con nebbia al Nord e sole al Centro-Sud. (Continua a leggere dopo la foto)


Il freddo favorisce raffreddore, influenza e in generale tutte le affezioni alle vie respiratorie. Inoltre, se non ti proteggi correttamente, può aggravare i sintomi di malattie croniche e i dolori muscolari, e provocare dolorosi geloni. Ecco alcuni consigli per affrontare al meglio le rigide temperature dell’inverno. In casa, regola la temperatura su valori adeguati (19-22°C) evitando che l’aria diventi secca. L’aria secca rende aride le mucose e le secrezioni, che diventano più difficili difficili da espellere. Inoltre irrita la gola e favorisce attacchi d’asma nelle persone asmatiche. Quando esci, copriti in modo adeguato e proteggi le parti più suscettibili ai danni diretti del freddo, come il volto, la testa e le mani. (Continua a leggere dopo la foto)


 


Evita di passare rapidamente dal gelo al caldo intenso della stufa: i geloni alle mani sono proprio innescati da questi forti sbalzi di temperatura, che provocano la contrazione anomala e repentina dei piccoli vasi sanguigni delle estremità. Neonati, lattanti e bambini piccoli in generale sono più suscettibili agli effetti delle basse temperature, perché il loro sistema di termoregolazione non è maturo. È bene fare attenzione e controllare le parti del corpo del bambino, verificando che non siano fredde e intorpidite, scaldandole se c’è bisogno.

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