Scatta l’allerta meteo: pioggia e grandine in arrivo. Ma poi cambia tutto


È l’ultimo weekend di mare dell’estate 2018? La settimana appena trascorsa, l’ultima del mese di agosto, ha riportato sulla Penisola sole ovunque: temperature torride, da caldo africano, e non solo. Ma qualcosa, nell’aria, sta cambiando in quest’ultime ore.  Con l’allontanamento del ciclone che ha provocato la burrasca di fine Agosto, la pressione torna ad aumentare sull’Italia sebbene le regioni meridionali sono ancora interessate dalle ultime precipitazioni. Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia settentrionale infatti, comunica il team del sito www.iLMeteo.it, saranno le regioni maggiormente interessate dalle piogge o anche temporali con grandinate. Per quanto riguarda le temperature cominceranno lentamente a salire di giorno, grazie al maggior soleggiamento, e si manterranno piuttosto fresche la notte ed il primo mattino con soli 12-15°C su gran parte delle città. Ma chi sognava già creme solari e ultimo mare della stagione rischia di restare davvero tanto deluso. Ecco perché…  (Continua a leggere dopo la foto)



Il nono mese dell’anno, Settembre, apre dando una certezza al popolo italiano: l’estate è finita. Nuovo giro, nuova corsa: via con tempo molto instabile ed elevato rischio di piogge e temporali su Lombardia centro-orientale, regioni di Nord-Est, buona parte di quelle centrali e in Campania. Fenomeni localmente intensi associati a grandine e forti raffiche di vento. Al Nord-Ovest tendenza a schiarite, più ampie al mattino tra Valle d’Aosta e Piemonte; occasionali rovesci pomeridiani attorno alle Alpi piemontesi e sulla Liguria di Ponente. Al Sud e nelle Isole tempo ancora abbastanza soleggiato e caldo. (Continua a leggere dopo la foto)


Temperature in ulteriore calo al Nord-Est, dove si farà fatica a superare i 22-23 gradi; in diminuzione anche al Centro e più lievemente sulla Sardegna, in lieve rialzo al Nord-Ovest. Punte fino a 30-32 gradi all’estremo Sud e in Sicilia. Venti moderati di Maestrale in Sardegna e di Libeccio sul Tirreno centrale. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile, d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso unavviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino consultabile sul sito del Dipartimento. E occhio all’allerta meteo… (Continua a leggere dopo la foto)


 

Sulla base dei fenomeni in atto, infatti, è stata valutata per domani allerta arancione su alcuni settori della Lombardia, allerta gialla sul resto della Lombardia e su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria centro-orientale, Emilia-Romagna, Toscana, su gran parte delle Marche, su Umbria, Lazio, Abruzzo, su gran parte del Molise, sul settore settentrionale della Campania e sulle aree del Gargano e del Tavoliere in Puglia. A partire da lunedì dovrebbe subentrare un graduale miglioramento, tuttavia le regioni del centro-nord continueranno a ricevere acquazzoni anche a carattere di rovescio temporale maggiormente probabili nelle ore centrali della giornata. Oltre alle zone interne però non escludiamo sconfinamenti in direzione di pianure e settori costieri. Per un miglioramento più consistente si dovrà attendere le giornate di martedì e soprattutto di mercoledì…

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