Gli esperti spaventano Roma: “È grave, tutto ciò non accadeva dal 1782”. Un evento con risvolti preoccupanti


 

Colpa del Nino si dirà. Colpa di un inverno un po’ così. Sta di fatto che a Roma non piove da mesi e la situazione, quando la primavera è ad un passo, non lascia per niente tranquilli. Tra novembre e gennaio infatti le precipitazioni sono state cinque volte in meno rispetto alla media e lo spettro della siccità si fa sempre più concreto. Appena 50 millimetri di pioggia caduti contro i 250 millimetri che di solito bagnavano la capitale. A dicembre addirittura non ha piovuto neanche un giorno, una cosa che non accadeva dal 1782, quasi 250 anni.

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Di solito nello stesso mese il valore medio delle precipitazioni è di 76 millimetri. Meno rispetto a novembre, il mese di solito più piovoso in assoluto, quando su Roma cadono in media 106,5 millimetri di pioggia. A novembre del 2015 il livello delle precipitazioni si è fermato a 16,8 millimetri. I dati sono stati rivelati da Franca Mangianti, presidente dell’Associazione Bernacca. La siccità invernale è uno dei fattori che ha fatto impennare i livelli di polveri sottili nell’atmosfera di Roma. Da venerdì comunque sono previste precipitazioni sulla Capitale che potrebbero aiutare ad abbassare i livelli di inquinamento. Intanto, a causa della mancanza di piogge, anche l’acqua del Tevere è a livelli bassissimi e in alcune zone rischia di prosciugarsi.

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