“Arriva Caronte”. Meteo: temperature infernali, poi la ‘sorpresa’


 

Dimenticato ormai dal luglio 2017 – quando infuocò l’Italia per tantissimi giorni – anche quest’anno ‘Caronte’ torna a infiammare l’Italia, ma non per molto. Nel weekend di sabato 30 giugno e domenica 1 luglio, l’alta pressione africana conquisterà il nostro Paese, portando due giornate soleggiate e molto calde, fanno sapere gli esperto del sito ‘iLMeteo.it’. Le temperature saliranno vertiginosamente oltre i 30°C nella giornata di sabato, oltre i 33°C domenica come Bologna (36°C), Firenze (35°C), Roma (33°C) ma anche Milano, Padova e Taranto; fino a 40°C invece si potranno toccare nelle zone interne di Sicilia e Sardegna”. “L’ondata di caldo africano non durerà molto al Nord – sottolineano gli esperti – infatti da martedì 3 luglio i primi temporali potranno bagnare le Alpi, le Prealpi e localmente il Nordest mentre mercoledì 4 invaderanno quasi tutto il Nord. Centro-Sud protetto dall’alta pressione ancora per qualche giorno, poi nel weekend del 7-8 luglio ci sarà il colpo di grazia”. (Continua a leggere dopo la foto)







Lo sbalzo termico provocato da Caronte sarà notevole, anche con 10/15 gradi in più rispetto agli attuali. Passeremo, infatti, da temperature sotto media, a valori ben oltre la norma del periodo, con picchi anche di 40°C. Ma il caldo non durerà molto. Le principali tendenze per la metà del mese di luglio vedranno infatti un nuovo brusco stop all’estate, con rischio di fenomeni estremi come forti piogge, forti venti e grandinate. Le temperature si abbasserebbero nuovamente di colpo. Secondo quanto riportato dal sito IlMeteo.it il trend potrebbe essere proprio questo, con le incursioni atlantiche protagoniste tanto quanto gli anticicloni. (Continua a leggere dopo la foto)




”A partire dal weekend di sabato 7 e domenica 8, – si legge sul sito IlMeteo.it – un nucleo di maltempo si sgancerà dal mare del Nord, punterà al Golfo di Biscaglia, alla Francia e poi alla Germania e vagherà un po’ impazzito sull’Europa centrale, risucchiando aria più temperata dalla Spagna verso l’Italia e il Mediterraneo, innescando così sulle nostre regioni piogge e temporali anche di forte intensità associati a grandine: dapprima sulle regioni settentrionali e sulla Sardegna, poi anche sulle regioni centrali anche a Roma, si scateneranno pure nubifragi e il rischio delle cosiddette bombe d’acqua non sarà poi così remoto”. (Continua a leggere dopo la foto)


 


I prossimi due mesi potrebbero essere senza eccessive anomalie termiche, quindi potrebbe sì fare caldo ma con soltanto 0.5/1°C in più rispetto alla media di riferimento, ma non su tutta Italia: si prevede infatti che soltanto la Puglia, la Basilicata e il Friuli Venezia Giulia possano essere lievemente più calde rispetto al resto del Paese. Gli ultimi aggiornamenti delle tendenze stagionali infatti sono in controtendenza con questa consuetudine e pare che per settembre e ottobre i valori termici potranno risultare addirittura di 1-2°C sopra la media del periodo, o anche poco di più sulle regioni adriatiche.

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