Meteo: quando finirà l’ondata di freddo, neve e gelo di Burian sull’Italia. Città e paesi paralizzati e temperature glaciali: ci vorrà un po’ prima di rivedere il sole (prepariamoci!)


 

Burian, la corrente di origine siberiana, è arrivato, e l’avvio di settimana è caratterizzato da un abbassamento delle temperature generalizzato su tutto il territorio italiano. Temperature giù quindi, con il picco di freddo che si registrerà nella giornata di mercoledì. Per ora vento fortissimo e anche tanta neve. Per tutti e tre i giorni di avvio settimana, lunedì, martedì e mercoledì, il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso, con gelate diffuse soprattutto nelle ore precedenti all’alba: per questo la Protezione Civile ha emanato una allerta meteo ‘gialla’ per tutto il territorio. La colonnina di mercurio segnerà in media meno 4 gradi, con picchi previsti fino a meno 11. La neve farà capolino, ma a tratti: su questo le previsioni non sono univoche, ma certamente i rilievi avranno più probabilità di vedere cadere qualche fiocco. Per attendere un ritorno a temperature più miti occorrerà attendere la giornata di giovedì. L’ondata di gelo, favorita da Burian (questo il vero nome scientifico – dal russo бурaан, Buraan – del vento gelido proveniente dalla Siberia che in Italia tutti comunemente chiamano invece Burian o Buriana), ha quindi colpito l’Italia a partire dalla tarda mattinata del 25 febbraio 2018. (Continua a leggere dopo la foto)







Lunedì 26 febbraio: possibili nevicate a bassa quota nelle prime ore del mattino, ma la situazione dovrebbe subire un brusco miglioramento dal punto di vista delle precipitazioni a partire dalle ore 10 e fino alle ore 18, quando potrebbe anche tornare a splendere prevalentemente il sole, o il cielo potrebbe mantenersi parzialmente scoperto. Deboli precipitazioni nevose (con probabilità ad appena il 25%), alternate a schiarite, tra le ore 18 e le ore 24. Temperature molto basse, anche al di sotto dello 0, nel corso di tutta la giornata. Martedì 27 febbraio: lieve nuvolosità, senza precipitazioni, con possibilità anche di ampi spazi di sole. Temperature però ancora molto basse, anche abbondantemente al di sotto dello 0, nel corso di tutta la giornata. (Continua a leggere dopo le foto)





 

Mercoledì 28 febbraio: stesse condizioni atmosferiche del giorno precedente, ma con temperature minime ancora più basse (alta possibilità che si tocchino localmente, perfino in pianura, anche i -8 – 10 ‘C nelle ore notturne e all’alba). Giovedì 1 marzo: alta possibilità (80%) di nuove precipitazioni, localmente anche nevose, nel corso di tutta la giornata. Temperature massime in lieve risalita (qualche grado al di sopra dello zero), ma minime ancora basse anche se non come il giorno precedente. Venerdì 2 marzo: termine dell’ondata di gelo attuale e sensibile risalita delle temperature con massime anche leggermente al disopra dei 10 gradi e minime al di sopra degli zero gradi, ma ancora alta probabilità (70%) di precipitazioni, nevose soltanto a quote oltre gli 800 metri di altitudine. Venti moderati orientali su Canale di Sicilia e Sardegna, settentrionali altrove.

 

Ti potrebbe interessare anche: “Allerta della Protezione Civile”. Meteo da brividi per tutta l’Italia. Gelo, neve, pioggia e vento forte. Tutti i dettagli zona per zona

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it