“Sarà un ponte gelido”. Immacolata, il meteo rovina il prossimo fine settimana. Freddo e neve in arrivo


 

Ultime piogge stanno interessando le regioni meridionali con neve sopra i 900 metri circa. L’alta pressione delle Azzorre conquisterà il Paese per qualche giorno, poi il tempo cambierà nuovamente. La redazione web del sito www.iLMeteo.it avvisa che da giovedì nuova irruzione di aria polare raggiungerà l’Italia, innescando una nuova fase di tempo a tratti perturbato con nevicate fino a bassa quota. Venerdì pioggia e neve da quote collinari interesseranno molte regioni del Nord, piogge anche su regioni tirreniche con neve sopra i 1000 metri. Nel weekend dell’Immacolata il maltempo si porterà verso il Sud, ma l’Italia inizierà a subire un graduale raffreddamento con clima decisamente invernale su tutte le regioni. Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it avvisa che il raffreddamento generale potrebbe favorire situazioni di precipitazioni nevose fino in pianura sulle regioni settentrionali, infatti da lunedì, i dati attuali di oggi, suggeriscono l’arrivo di una perturbazione atlantica che, date le basse temperature, potrebbe portare neve diffusa sulla pianura padana. (Continua dopo la foto)






Il mese di dicembre potrebbe trascorrere quindi dinamico e piuttosto freddo sull’Italia con frequenti nevicate a bassa quota, segnatamente al nord, ma in parte anche al centro, con ripetuti affondi di saccature dal nord Europa.Così sentenzia l’aggiornamento del modello CFS 2 generato dal NOAA, che tiene conto dell’interazione tra atmosfera, oceano e terra e che conferma quanto esposto a più riprese nel corso degli ultimi mesi, sia pure in maniera abbastanza convulsa. L’ultimo aggiornamento segnala come detto un dicembre con temperature sotto la media al nord, in media altrove con la neve che potrebbe coprire a tratti anche le zone pianeggianti. (Continua dopo le foto)








 


Gennaio 2018 invece riproporrebbe uno schema barico già osservato molte volte, con l’anticiclone che proteggerebbe solo in parte l’Italia, correnti da nord-est fredde, temperature di qualche grado al di sotto delle medie e neve sul medio Adriatico e sul meridione a quote basse, localmente anche pianeggianti e costiere in Adriatico. Tempo secco, ventoso ma comunque freddo sul resto d’Italia. A febbraio 2018 l’anticiclone dominerebbe per quasi tutto il mese, negando precipitazioni importanti, ma decretando il trionfo di nebbia ed inquinamento nei bassi strati.
Colpo di coda notevole dell’inverno per marzo 2018 con temperature sotto la media e instabilità frequente con neve a quote basse sia sulle Alpi che sugli Appennini. Naturalmente non prendete queste previsioni alla lettera ma solo per ipotizzare una vaga tendenza, che resta comunque migliore di quella dello scorso anno.

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